Sabato, 11 giugno 2011, ore 10.30 -13.00, in Napoli, Piazzetta del Leone, nei pressi di Piazza Sannazzaro, giornata del tesseramento. Chi è intenzionato ad iscriversi oppure a conoscere Forza Nuova Napoli, è invitato a partecipare. Nell'occasione, oltre alla tessera, sarà distribuito materiale informativo inerente gli obiettivi e le finalità del movimento. Per informazioni, 333.1669456 - 333.9624626
"La Prefettura ha autorizzato il presidio per sabato prossimo senza però l’esposizione dei simboli, ritenendo che, nella giornata del silenzio prevista per il voto referendario, anche una manifestazione neutra come la nostra – avente ad oggetto il solo tesseramento – potesse violare il protocollo. D’altronde, poiché non siamo disposti a rinunciare alla nostra bandiera, abbiamo concordato di rinviare alla settimana successiva: quindi, la manifestazione si terrà sabato 18 giugno 2011, in Piazzetta del Leone a Mergellina, nei pressi di Piazza Sannazzaro, dalle ore 10.30, alle ore 13.00."
mercoledì 8 giugno 2011
martedì 7 giugno 2011
mercoledì 1 giugno 2011
AMMINISTRATIVE DI NAPOLI: PROSPETTIVE DI RINASCITA (di Riccardo Cafaro)
AMMINISTRATIVE DI NAPOLI: PROSPETTIVE DI RINASCITA
All’esito del recente voto per la elezione del sindaco a Napoli, varie sono le conclusioni che possono trarsi da una così evidente presa di posizione dell’elettorato:
- la conseguenza logica di questa impostazione è evidente: quello di Napoli è stato un voto di protesta, espressione della volontà dei cittadini di scegliere un personaggio che, apparentemente, appare meno inserito rispetto agli altri candidati nel ben rodato sistema delle clientele partitocratiche;
- la sconfitta senza appello dei partiti e movimenti che, nonostante si dicano espressione di una destra sociale identitaria, scelgono poi di accodarsi al PDL, rinunciando, nei fatti, all’esercizio di una politica di opposizione veramente a favore del popolo, che non può non coincidere colla lotta senza quartiere alle solite caste ed ai poteri forti;
- la ripresa dell’antagonismo intollerante dell’estrema sinistra, che indirettamente ha tratto ingenti benefici dalla scelta appropriata di un uomo che, piu’ di altri, decisamente piu’ del candidato PDL, appariva come espressione di una politica sganciata dagli apparati tradizionali. Appare chiaro che quello napoletano è stato un voto “contro” la destra, e non a favore della sinistra, che sa trarre una propria ragione di essere solo ed esclusivamente dalla frontale contrapposizione all’inveterato sistema berlusconiano.
- la conseguente necessità di approntare un progetto politico finalizzato alla aggregazione senza soluzione di continuità dei movimenti d’area, affinché possa costituirsi un organismo capace di dare una risposta effettiva e concreta ai cittadini in termini di sicurezza urbana, riqualificazione del territorio, tutela delle classi meno abbienti e dei giovani, oltre che dell’imprenditoria locale.
Stupisce, altresì, constatare che nessuno dei movimenti presentatisi alle elezioni amministrative napoletane abbia avuto il coraggio e l’onestà intellettuale di fare una seria autocritica, ritenendo produttiva di “successo” una esperienza elettorale a dir poco fallimentare, ancorché condotta con impegno e dedizione. L’impressionante successo conseguito da La Destra e da Forza Nuova, coalizzate nelle elezioni svoltesi a Trieste, espressosi nel raggiungimento dell’11% delle preferenze, in alternativa al PDL, dimostra inequivocabilmente che quando l’alternativa sociale e popolare si compatta, possono raggiungersi risultati altrimenti insperabili. Uniti si vince; separati si perde.
In città tira aria di rivolta e vento di rinascita.
Saper cogliere l’occasione mediando le variegate espressioni di revanscismo locale nella proposta univoca e concreta di una politica nuova, diretta solo ed esclusivamente contro gli oppressori della nostra gente sta, ora come allora, a noi.
Riccardo Cafaro, militante di Forza Nuova per la Città di Napoli.
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