lunedì 30 novembre 2015

Mariglianella, Forza Nuova contro il fenomeno della prostituzione.

Nella serata del 29 novembre 2015 i militanti di Forza Nuova e di Lotta Studentesca hanno effettuato delle affissioni di manifesti contro la “Mercificazione del corpo femminile” a Mariglianella(NA) in prossimità dei luoghi dove da svariati mesi ragazze dell’Est Europa si prostituiscono. Infatti a seguito della giusta ordinanza n° 47 del 26/10/2015 emessa dal Sindaco di Mariglianella – Forza Nuova si era resa garante di controllo su questo tema di così elevata importanza sociale. “Non si possono accettare il diffondersi di questi fenomeni sul nostro territorio che di notte danno vita a zone a luci rosse e di giorno aumentano il degrado in zone che già normalmente non sono curate come il centro cittadino. Lo sfruttamento della prostituzione è un cancro sociale collegato spesso ad organizzazioni criminali nostrane e straniere che schiavizzano ragazze giovanissime e spesso minorenni, ma la responsabilità più grande è da ricercare nei clienti spesso uomini maturi e padri di famiglia ormai lontani dai valori Cristiani che una comunità civile dovrebbe difendere” Forte è stato l’interesse dei numerosi passanti mentre si affiggevano i manifesti, complimentandosi per l’iniziativa in corso. Forza Nuova continuerà a vigilare su questa drammatica piaga sociale che nel quotidiano affligge la nostra piccola cittadina e nell'ottica di una politica rivolta al solo interesse della popolazione e con l’intento di contribuire al ristabilimento dei valori umani e sociali nei prossimi giorni presenterà al sindaco di Mariglianella le proposte che potrebbero portare alla definita risoluzione del problema.

Forza Nuova Mariglianella

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sabato 28 novembre 2015

MERCENARI NATO - ASSASSINI!

I militanti forzanovisti hanno effettuato ieri un'azione dimostrativa nei pressi dell'ambasciata turca a Roma e dei consolati onorari di Milano, Torino, Genova, Venezia, Trieste, Firenze, Napoli, Bari e Siracusa apponendo sulle entrate o nei pressi degli stessi un cartello recante la scritta: "MERCENARI NATO - ASSASSINI", chiaro riferimento al criminoso atto di guerra avvenuto con l'abbattimento del caccia russo nei cieli siriani. "Questo non è l'epilogo ma l'inizio di una dura campagna contro la Turchia - dichiara in una nota il Segretario Nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore - che sarà supportata da tutti i movimenti nazionalisti che compongono Alliance for Peace and Freedom". Lunedì 30 novembre, a Bruxelles, APF terrà una conferenza sulle responsabilità della Turchia e sulla crisi internazionale in corso.

‪#‎BoycottTurkey‬ ‪#‎БойкотТурции‬




mercoledì 25 novembre 2015

USA mandante, Turchia assassina!


Nola, Solidarietà Nazionale raccoglie generi alimentari per le famiglie italiane in difficoltà!

Nella giornata di sabato 21 novembre 2015, i volontari di Solidarietà Nazionale Napoli, hanno effettuato una raccolta di generi alimentari e beni di prima necessità, a Nola(NA) in Via Roma, 28 - presso Euroesse Supermercati. Come sempre, i cittadini nolani hanno risposto positivamente alla nostra iniziativa a favore delle famiglie italiane in difficoltà... infatti sono stati molto generosi nel donare alimenti. In occasione della raccolta, sono stati preparati e distribuiti pacchi, per alcune famiglie della zona. Un ringraziamento particolare alla Sig. Rita Parolisi direttrice del supermercato, per la sua infinità disponibilità nel concederci spazio per effettuare le raccolte. Sostieni anche tu Solidarietà Nazionale Napoli!!

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venerdì 20 novembre 2015

Blitz di Forza Nuova in tutta Italia: "Moschee zone di guerra, il mondo cattolico si risvegli"

20 novembre 2015 - Forza Nuova ha affisso in tutta Italia (In provincia di Napoli blitz a Giugliano in Campania e Marano di Napoli) centinaia di cartelli: alcuni indicanti una “WAR ZONE - Islamic Occupied Area", sugli ingressi delle moschee presenti nelle nostre città, altri, con il motto “SI VIS PACEM PARA BELLUM”, sui portoni delle chiese limitrofe ai centri islamici.
La nostra "provocazione" illustra i due princìpi su cui Forza Nuova costruisce la lettura della sfida legata all'ora presente: 

DA UNA PARTE, occorre archiviare definitivamente ogni pulsione buonista ed integrazionista e dichiarare senza tentennamenti che non potrà mai essere imposta in Italia una società multietnica e multiculturale.
Le moschee costruite nelle nostre città sono il simbolo più evidente del lassismo morale e pragmatico della politica italiana, cieca ai bisogni della sua gente e serva di strategie ed interessi stranieri.
Occorre armare il pensiero e le anime contro chi vorrebbe imporci la coesistenza forzata con l'Islam, ma, anche e soprattutto, contro i "terroristi" italiani - intellettuali, politici e uomini di “cultura” vari - che spacciano idee integrazioniste, multiculturaliste, omogeneizzatrici di stirpi e tradizioni, usando, ed abusando, dei princìpi astratti di Accoglienza, Tolleranza e Solidarietà da sempre concretamente presenti nell’animo e nell'azione quotidiana del popolo italiano.

DALL'ALTRA, occorre dare una scossa al mondo cattolico. Il popolo delle parrocchie, tuttora diffuso, che rappresenta un forte collante per l'identità italiana, deve capire che la sfida islamista si vincerà solo risvegliando e riaffermando con orgoglio la nostra antica ed invitta identità cattolica. 

La guerra a cui facciamo riferimento nei nostri cartelli è, quindi, in primo luogo, quella che va portata militarmente - al fianco della Russia di Putin, della Siria di Assad, di Hezbollah, del popolo curdo e delle milizie iraniane - al Daesh, direttamente sul suo territorio.  Ed è anche, però, la guerra morale e culturale che dobbiamo condurre qui in Patria, per tirare fuori dai vecchi cassetti e dagli armadi ammuffiti la forza e l’orgoglio di affermare, rendere visibile e difendere senza sosta la nostra Identità Cattolica. Forza Nuova, quindi, afferma con chiarezza che nessun'altra moschea va costruita, sia per gli immediati ed evidenti rischi di sicurezza e salute pubblica, sia perché la sola presenza di una di esse segna la cessione territoriale e morale di un ulteriore pezzo della nostra terra ad un Islam che, al netto delle mille parole mielose e delle maschere pacifiste, incuba in sé il germe indissolubile dell’aggressione e della conquista in primis delle nazioni cristiane e della loro cultura in tutte le sue espressioni, anche architettoniche ed urbanistiche. La battaglia per il risveglio dell’Italia e dell’Europa è cominciata. La trincea è arrivata sulla nostra terra. Non vincerà il Daesh, non vinceranno gli utili idioti del buonismo nostrano, non vinceranno i fiancheggiatori del califfo al-Baghdadi: Israele, USA, Turchia, Arabia Saudita, Qatar, Kuwait. Abbiamo già iniziato a difendere la nostra terra e la nostra Fede in ogni angolo della Patria.


                                               

Mai la Turchia in Europa!

#DefendEurope

lunedì 16 novembre 2015

Parigi, la paternità di una tragedia.


Il dolore, la profonda commozione, la partecipazione alla tragedia che ha colpito la Francia in particolare ed in generale tutto il mondo civile sono ancora presenti in ciascuno di noi e tutti speriamo e crediamo che gli ideatori e gli autori di gesti tanto efferati ricevano la giusta risposta. Al di là di speranze e convinzioni, una duplice considerazione va fatta in merito. La prima riguarda l'attenzione che viene riservata ad episodi del genere: in occasione di massacri portati a termine dalle stesse mani assassine in altre località del mondo, non vi è stata la medesima presa di posizione, ferma e decisa, da parte dei potenti del pianeta Terra. Gli innocenti massacrati con efferatezza non possono e non devono essere discriminati come martiri di prima o seconda categoria! La seconda considerazione riguarda, purtroppo, la paternità della tragedia: essa va ricercata, a modesto avviso dello scrivente, nella reiterata azione di destabilizzazione di un'area ormai troppo vasta, nella quale hanno trovato espressione l'ipocrita testardaggine e la volontà di "esportare democrazia" da parte degli USA e di alleati al seguito. La democrazia non si esporta e non si vende: essa va conquistata dal popolo quando il popolo stesso inizia a desiderarla e a chiederla, semmai va incentivato e sostenuto ma mai con l'uso delle armi e di esempi del genere ne è piena la storia. Ciascuno è padrone in casa propria, semmai va accolta la richiesta di aiuto, sempre a patto che l'aiuto offerto sia disinteressato e scevro da secondi fini. Utopia? Chissà... Questa guerra diffusa "a macchia di leopardo" vede non solo, e non tanto, un conflitto religioso: è soprattutto una guerra fra civiltà, nella quale si scontrano due modi opposti di concepire i rapporti fra Stati, fra simili, fra uomo e donna. Giusta e condivisibile la prima decisione adottata dal Governo Francese: la chiusura delle proprie frontiere. Sarà capace il nostro Governo di fare altrettanto? Sarà in grado di difendere in modo assoluto gli Italiani, anche a costo di limitarne (in parte) le libertà individuali? Sono queste le domande che attendono con urgenza una risposta ferma...

Dott Sergio Anceschi
Addetto stampa
Federazione Provinciale
Forza Nuova Napoli

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domenica 15 novembre 2015

Nola, Forza Nuova e l'Associazione Evita Peron in piazza a difesa della Famiglia tradizionale!

Nel pomeriggio del 14 Novembre 2015 Forza Nuova e l'Associazione Evita Peron hanno manifestato a Nola (NA) a favore della famiglia tradizionale. Forte e con successo è stato il volantinaggio che ha coinvolto la cittadinanza, informandola sugli attacchi aberranti che la famiglia tradizionale subisce dai poteri forti tra cui le lobby LGBT. Positiva ed apprezzata anche la presenza dell'Associazione Evita Peron che con un'incezzante opera di volantinaggio ha coinvolto donne, mamme, casalinghe, spiengando loro obbiettivi e finalità dell'Associazione. L'unica nota stonata è stata la presenza di 4 mononeuroni antifascisti che pensavano di rovinare l'iniziativa di FN e l'Associazione Evita Peron ma senza riuscirci! A Nola continueranno le battaglie di Forza Nuova e dell'Associazione Evita Peron con la loro presenza in piazza per affermare continuamente che esiste una sola tipologia di famiglia quella tradizionale che va difesa e tutelata!

Forza Nuova Nola
Cuib Evita Peron FN Nola 

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sabato 14 novembre 2015

Striscione anti-rom a Torre del Greco, Forza Nuova: «Nessuna minaccia, solo la denuncia dello stato di degrado della baraccopoli»

È durato solo poche ore ma è servito allo scopo. In ordine allo striscione affisso dai militanti di Forza Nuova in prossimità della stazione di Villa delle Ginestre, ci sembra anche superfluo chiarirne il significato. Sostenere che a duecento metri insiste un villaggio Rom e che lo stesso è circondato da una discarica a cielo aperto, è un fatto inconfutabile. Stiamo parlando di un agglomerato di baracche abusive, costruite alla meno peggio, senza servizi igienici degni di tale definizione , senza corrente elettrica e acqua , il tutto collocato tra montagne di rifiuti. In ragione di questo, riteniamo sia uno scenario che merita senza dubbio alcuno il sostantivo di degrado. Chi legge nello striscione una minaccia ai Rom , lo fa in ragione di un pregiudizio politico nei nostri confronti e non tiene conto dei fatti che sono quelli descritti. Ne è la prova che la stragrande maggioranza della gente è del nostro stesso avviso e non solo quella del posto. È evidente che lo scopo dello striscione era quello di scuotere le coscienze delle persone e aggiungiamo noi, doveva servire anche a riportare la questione all'attenzione del Sindaco che per quello che abbiamo capito l'aveva un po' accantonata. In merito alle polemiche che ne sono scaturite è a dir poco singolare constatare che chi sostiene che la nostra azione è stata vergognosa, avrebbe ben poco da pontificare in quanto a profilo morale. Forza Nuova veglierà affinché la questione sia veramente affrontata e risolta!

Articoli del metropolisweb.it sugli striscione di Forza Nuova a Torre del Greco

Torre del Greco, striscione anti-rom di Forza Nuova. E il sindaco pro-Salvini rilancia: «Il problema esiste»

Striscione anti-rom a Torre del Greco, Forza Nuova: «Nessuna minaccia, solo la denuncia dello stato di degrado della baraccopoli»
  
Ciro Andretti

Segretario cittadino
Forza Nuova Torre del Greco 
   
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sabato 7 novembre 2015

Mariglianella, ordinanza anti-prostituzione, Forza Nuova: bene la decisione del Sindaco, vigileremo per far sì che la stessa venga rispettata.


Forza Nuova prende atto dell'ordinanza n.47 del 26/10/2015 con la quale il sindaco di Mariglianella (NA) avvia una forte azione di contrasto alla prostituzione nel territorio comunale. Si specifica infatti che anche gli automobilisti sono richiamati nella stessa ordinanza, perché con la guida irregolare possono provocare incidenti, rallentare il traffico e comunque essere di disturbo alla viabilità; per giunta “è fatto divieto assoluto di stazionare a piedi e anche senza veicoli nei pressi di coloro che esercitino attività di prostituzione al fine di contrattarne la prestazione sessuale”. Saranno perciò intensificati i controlli grazie agli interventi della Polizia Municipale e delle Forze del’Ordine, e le violazioni alla citata ordinanza contingibile e urgente saranno punite con una sanzione amministrativa da 25,00 € a 500,00 €. In merito a tale ordinanza Forza Nuova, nell'ottica di una politica rivolta al solo interesse della popolazione e con l'intento di contribuire al ristabilimento di valori umani e sociali, si farà garante del controllo sul territorio caldeggiando e promuovendo azioni di risanamento ambientale nella zona di Mariglianella. Questa porzione del territorio necessita di una bonifica ambientale e, particolare forse ancora più importante, di una operazione di controllo continua e accurata per stroncare la persistente pratica di mercificazione del corpo femminile, attuata da donne straniere. Forza Nuova Mariglianella spera e crede in un forte appoggio da parte della popolazione alle sue iniziative future, le quali saranno sempre volte al fine di rendere il territorio cittadino sempre più vivibile e decoroso.

Forza Nuova Mariglianella

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venerdì 6 novembre 2015

La Federazione provinciale di Forza Nuova Napoli propone il "Registro dell'accoglienza" per gli immigrati.

Forza Nuova lancia una proposta legata alla questione "clandestini", l'istituzione nei Comuni di Napoli e provincia, un «Registro dell'accoglienza». Dichiara in una nota Vincenzo Stravolo Segretario provinciale di Napoli: "Tale registro, permetterà ai cittadini che ideologicamente si sono sempre riconosciuti nei valori dell'accoglienza e delle porte aperte, di registrarsi per poter ottenere l'affidamento, a proprie spese, di un numero di immigrati quantificabile a seconda delle proprie capacità economiche e di spazi". Il registro, si baserà su un principio di riservatezza, con la sola possibilità da parte dei Comuni di dichiarare il numero di chi vi aderisce. In questo modo i costi dell'assistenza e del mantenimento dei clandestini, ma anche per le strutture, ricadrebbero non più solo sulle casse pubbliche, che sarebbero alleggerite, ma su quelle dei cittadini che si presteranno concretamente a passare dalle parole ai fatti. "Questo Registro dell'accoglienza - conclude Vincenzo Stravolo - metterà in luce l'ipocrisia dei sostenitori della causa migratoria e dell'accoglienza, i quali dovrebbero smettere di predicare solidarietà coi soldi pubblici, perché fino ad oggi è emerso il rapporto di sostentamento con i "fratelli migranti" è improntato di fatto sull'abbandono".

Ufficio Stampa
Federazione Provinciale
Forza Nuova Napoli
Dott. Sergio Anceschi

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mercoledì 4 novembre 2015

Forza Nuova Mariglianella e l'Associazione Evita Peron a difesa della famiglia tradizionale!

Domenica 8 novembre in Piazza Carlo Carafa.

La vittoria della destra in Polonia e i nostri rappresentanti non eletti: dov'è che manca la democrazia?


Ormai è un ritornello assillante: la destra, si sa, è brutta e cattiva, se poi per caso si tratta di estrema destra non ne parliamo neppure, anatema, bollino rosso, pericolo assoluto per le nostre istituzioni democratiche (?). La situazione raggiunge poi i limiti dell'assurdo quando ci sono delle elezioni in vista in un qualsiasi paese europeo ed i sondaggi danno un partito nazionalista in testa: a leggere i giornali, soprattutto quelli orientati a sinistra, in caso di conferma delle previsioni quel paese scivolerà in tempi record nel baratro del totalitarismo, con tanto di persecuzioni a danno di chi la pensa diversamente (poco ci manca che non prevedano la riapertura dei lager, anzi, nel caso della Polonia del lager per eccellenza, Auschwitz). Ma la faccia tosta della sinistra non si ferma qui: nonostante una tale campagna mediatica fondata sulla paura del ritorno del totalitarismo una delle accuse principali che vengono mosse ai partiti nazionalisti è quella di fomentare la paura, in particolare la "paura del diverso", ossia, nel caso specifico, dei richiedenti asilo su cui la sinistra ha ormai instaurato un vero e proprio mercato. Per fortuna i popoli europei però sembrano avere abbastanza buon senso e capacità di resilienza nei confronti di queste previsioni catastrofiche da ignorare le bugie vendute dai media di regime, e infatti da un poco di tempo a questa parte i partiti nazionalisti stanno riscuotendo successi elettorali fino a qualche anno fa impensabili. Da questo punto di vista emblematico è il caso della Polonia, dove qualche giorno fa ha vinto il partito diritto e giustizia, di ispirazione nazionalista e cattolica, e in Italia i media governativi si sono subito messi in moto a prevedere un futuro fosco per il paese di Lech Walesa. La differenza principale tra il partito polacco giustizia e libertà ed il partito democratico al governo in Italia è che il primo è stato eletto dal popolo sovrano, mentre nessuno ha eletto il nostro parlamento, e men che meno il nostro premier Matteo Renzi. La domanda che mi pongo, allora, e con cui vi lascio, è la seguente: quale dei due paesi, Italia e Polonia, ha un deficit di democrazia? A voi l'ardua sentenza!

Maria Esposito

Collaboratrice 

Federazione Provinciale
Forza Nuova Napoli

domenica 1 novembre 2015

Nola, Solidarietà Nazionale raccoglie generi alimentari per le famiglie italiane in difficoltà!



 Nella mattinata del 31 ottobre 2015, i volontari di Solidarietà Nazionale, hanno effettuato una raccolta di generi alimentari in Via G. Fonseca, 93 - Nola(NA) presso Supermercati Deco. Come sempre, i cittadini nolani hanno risposto positivamente alla nostra presenza... infatti sono stati molto generosi nel donare alimenti, ed apprezzano sempre di più il nostro impegno a favore delle famiglie italiane in difficoltà. Un ringraziamento particolare al Sig. Pietro Sperandeo, titolare del supermercato, per la sua infinità disponibilità e gentilezza nel concederci il permesso per effettuare le raccolte.

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