domenica 28 giugno 2015

Forza Nuova in piazza a Roma contro il terrore jihadista, presente anche la federazione napoletana!


Nel pomeriggio del 27 giugno 2015 Forza Nuova Napoli ha partecipato con la propria rappresentanza al corteo organizzato a Roma contro il terrorismo internazionale. Il corteo, che ha visto anche la partecipazione di tutte le sezioni della Campania, dell'Abruzzo, Puglia, Basilicata e Lazio, è partito alle 15.30 da piazza Risorgimento ha visto marciare centinaia di forzanovisti che hanno intonato cori a favore della Siria di Bashar Al Assad, e di Hezbollah, ha percorso le principali vie del quartiere Prati di Roma, per poi concludersi a Castel Sant'Angelo con il comizio finale di Roberto Fiore. L'evento, oltre che condannare il terrorismo internazionale in ogni sua forma, ha inteso anche stigmatizzare la condotta ipocrita degli Stati Uniti, responsabili di aver foraggiato ed addestrato l'ISIS all'inizio della sua esistenza.

Ufficio stampa
Federazione provinciale
Forza Nuova Napoli

comunicato n°22/15
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La terza guerra mondiale è scoppiata, ma noi siamo pronti?


Ora, cari lettori, dopo un primo venerdì di Ramadan insanguinato da tre attentati in ben tre continenti diversi, possiamo dirlo ufficialmente: la terza guerra mondiale è cominciata. Paura? Certo, qualsiasi essere umano dotato di raziocinio ne avrebbe, davanti alla prospettiva di una guerra, anzi spuntiamo la parola prospettiva, davanti alla guerra, con tutte le immagini di atrocità che essa richiama alla nostra mente. Ciò significa che dovremmo fare come lo struzzo che, per paura, mette la testa nella sabbia? Che, davanti alla prospettiva tutt'altro che remota di vedere la Sicilia bombardata con missili nucleari, dobbiamo tremare e scappare come conigli? Io, cari lettori, non la penso così. Io penso che invece esattamente questo sarebbe il momento in cui il nostro popolo dovrebbe unirsi e dimostrare che essere italiani non significa solo parlare italiano, bere caffè e mangiare pizza, che il nostro essere comunità ed il nostro sentimento nazionale non si limita solo a quel folklore che tutti nel mondo conoscono, ma che sa, al momento dell'emergenza, tradursi anche in atti concreti di difesa del proprio paese. Sento già caro lettore, la tua voce che mi domanda, e giustamente: cosa intendi per difesa del proprio paese, nel caso specifico l'Italia? Tutto ciò che la classe politica che sfortunatamente per noi (e fortunatamente per l'ISIS) ci governa non sta facendo, non dico a parole ,ma nemmeno con i fatti: blocco totale di qualsiasi immigrazione proveniente da paesi islamici, salvo se la persona in questione non è islamica, guardia costiera impegnata non a soccorrere i presunti profughi, ma a pattugliare i confini e respingere al mittente i barconi, truppe, nostre e non solo, pronte a rimettere, come settant'anni fa, anche se per motivi totalmente diversi, gli scarponi nella sabbia libica. Perchè, come dicevano i nostri antenati, si vis pacem, para bellum.

Maria Esposito

Ufficio stampa
Federazione provinciale
Forza Nuova Napoli

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venerdì 26 giugno 2015

Più che "buona scuola" la mala scuola!







                                                                                                                                                                     

Si è consumata l'ultima beffa ai danni della scuola pubblica e degli insegnati che per molti anni hanno rappresentato la scuola pubblica dandole lustro ed onore. A decretarne la fine è stato un manipolo di senatori in spregio ad ogni dettato costituzionale e con colpi di fiducia a dir poco squallidi. Questo pseudo governo, non espressione della volontà popolare e quindi non legittimato a governare, nonostante le proteste dei docenti e delle famiglie accorsi numerosi in piazza per protestare e dire no alla privatizzazione della scuola pubblica, con il ricatto di assunzioni (100.000) che non avverranno mai se non per la metà, e dietro il silenzio assordante dei sindacati ormai venduti, sta per approvare una riforma, se tale la si può definire, che privatizza la scuola pubblica consegnandola nelle mani di banche e confindustria! A breve il DDL "La buona scuola" che prevede la cancellazione di ogni graduatoria, l'unico baluardo di garanzia che attesta le capacità meritocratiche e professionali di noi insegnanti, istituendo anche la chiamata diretta da parte dei dirigenti scolastici lasciando così, spazio alla corruzione ed al clientelismo più scellerato, sarà firmato dal Presidente della Repubblica Mattarella. Anni addietro per una proposta simile Mattarella al Senato, nelle sue funzioni di Senatore della Repubblica, si espresse con un voto non favorevole. Mi rendo contro che la coerenza, non è da tutti, ma la dignità ed il buon senso per non firmare questo scempio almeno questo si! Il DDL consegna definitivamente ai nostri figli l'educazione gender e del diverso! Tradotto in parole semplici in tutte le scuole di ogni ordine e grado viene inculcata ai nostri figli già in tenera età (dei 3/4 anni) la cultura del gender, insegneranno loro a vestirsi da femminuccia se maschietto e viceversa, e tante altre deprovazioni che minano alla sana crescita fisica e psichica dei nostri bambini! Mi chiedo, allora, di quale "Buona Scuola" stiamo parlando? Noi docenti non ci fermeremo, proseguiremo la nostra battaglia a difesa della scuola pubblica per il bene dei nostri figli e delle future generazioni!

Prof. Carlo Crisci

Ufficio stampa
Federazione provinciale
Forza Nuova Napoli

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domenica 21 giugno 2015

27 giugno, corteo a Roma: gli Usa preparano la guerra, l’Arabia Saudita finanzia il terrore


Roma 21 giugno –
Un movimento politico che abbia a cuore la sopravvivenza del proprio popolo deve saper contrattaccare in tutti i campi in cui il nemico si manifesta.
Dopo essersi lanciata con coraggio e forza su tutto il territorio nazionale sull’emergenza profughi italiani, ieri Forza Nuova ha partecipato alla grandissima manifestazione di popolo contro il gender e il tentativo in atto di distruggere la famiglia.
Sabato prossimo, a Roma, la mobilitazione riguarderà un altro tema fondamentale per la libertà e il futuro d’ Italia: l’ Arabia Saudita finanzia il terrorismo in Europa e la distruzione delle comunità cristiane in Terra Santa e gli USA preparano la guerra; è necessario opporsi e denunciare e noi lo faremo: l’appuntamento è quindi per il 27 giugno, ore 16:00, in piazza Risorgimento per una manifestazione militante contro chi vuole distruggere l’ Europa e la Cristianità.
Questa manifestazione darà il via ad una campagna per le sanzioni al folle regime saudita, vero nemico dell’umanità e stratega del terrore, un regime che, mentre foraggia i tagliagole dell’ ISIS, edifica moschee e compra compagnie aeree, edifici e pezzi di economia italiana ed europea per indebolirci e controllarci anche dall'interno. 

Fonte: RADIOFN.EU

sabato 20 giugno 2015

IL LAVORO DELLE MAMME VA RETRIBUITO!


Nella mattinata del 20 giugno 2015 l'Associazione. Evita Peron è stata presente nelle piazze di:Napoli (In Corso Secondigliano), Palermo, Catania, Lecce, Pescara, Faenza, Molinella, Pavia e a Busto Arsizio domenica 21, con la raccolta firme popolare per richiedere l indennità per le mogli e le mamma italiane. “La popolazione residente italiana è arrivata a crescita zero; nel 2014 le nascite sono diminuite di quasi 100 mila unità, un minimo storico che non si registrava dal dopoguerra (dati istat)” sostengono le ragazze dell’associazione “Questo non può che portare inesorabilmente alla morte della nostra società: senza figli non c’è futuro. Il bonus bebè non serve a nulla, a poco servono ottanta euro mensili; le mamme non hanno bisogno di gesti caritatevoli da parte di chi dovrebbe tutelare le famiglie e attuare concrete politiche a loro favore. Difendere il diritto alla maternità ovvero sostenere economicamente la donna che liberamente decida di non “vivere” per strada lavorando fuori casa e sacrificando la vita familiare, ma che voglia essere solo moglie e madre, deve diventare priorità assoluta per la nostra società” dichiara la presidente dell’associazione Desideria Raggi e conclude “Con questa raccolta firme popolare chiediamo che ad ogni donna che decide di rimanere a casa a curare i figli, la casa e la famiglia venga corrisposta un'indennità mensile di 500 euro dal matrimonio ed un aumento di 300 euro al mese per ogni figlio messo al mondo fino al compimento del 18° anno età”.

Associazione. Evita Peron
evitaperonass@gmail.com
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Calderini Naomi Elaine
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Forza Nuova Napoli Cuib-Antonio Torre
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mercoledì 17 giugno 2015

Forza Nuova Napoli contro il pericoloso fenomeno delle baby gang.

Nella mattinata del 17 giugno 2015 presso l'ufficio protocollo del Comune di Napoli, Stravolo Vincenzo e Crasta Francesco rispettivamente Segretario provinciale e Segretario cittadino di FN Napoli, depositano una lettera di protesta per chiedere provvedimenti urgenti per fronteggiare il pericoloso fenomeno delle baby gang. La lettera oltre ad essere stata indirizzata al Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, è stata indirizzata anche all'Assessore alle Infrastrutture, Lavori Pubblici e Mobilità Dott. Mario Calabrese, all'Assessore alla Cultura e al Turismo Dott. Gaetano Daniele, e all'Assessore alla Scuola e all'Istruzione Dott.ssa Annamaria Palmieri.

Ecco il testo della lettera protocollata al Comune:

Forza Nuova, prendendo atto della pericolosità sociale del fenomeno delle baby gang, sul quale per lungo tempo la stampa locale si è soffermata, in questi e negli scorsi giorni, sollecita le autorità, alle quali la presente missiva è indirizzata, a prendere le opportune e doverose contromisure per poter assicurare maggiore sicurezza sia nei trasporti pubblici che per le strade della città, intensificando i controlli e promuovendo iniziative tese ad instaurare una sana cultura della legalità. In questi giorni, infatti, la nostra città è stata testimone di episodi di esecrabile violenza nei confronti di turisti e viaggiatori, ad opera delle suddette bande di ragazzini, che, infischiandosene altamente di qualsivoglia precetto morale o legislativo agiscono indisturbate nel territorio cittadino, dando luogo a disordini di vario tipo. Ben consci che a tali fenomeni si possa porre rimedio temporaneamente con l'aumento dei controlli ma definitivamente solo con lo strumento della cultura, consigliamo vivamente l'adozione (così come proposto dal nostro partito in altre città) anziché di lezioni tese a propagandare alcune oscenità, patrocinando l'Arcigay, di sane lezioni di legalità, che combattano così tutti i tipi di violenza e permettano ad ogni cittadino, turista e viaggiatore di poter godere serenamente delle bellezze della nostra splendida città senza rischiare di avere spiacevoli e controproducenti incontri.

Ufficio stampa
Federazione  provinciale 

Forza Nuova Napoli

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lunedì 15 giugno 2015

Camerata Rutilio Sermonti presente!

La Federazione provinciale di Forza Nuova Napoli esprime la sua totale vicinanza e le sue condoglianze alla famiglia Sermonti per la perdita del caro Rutilio.

Camerata Rutilio Sermonti presente!

domenica 14 giugno 2015

Sergio vive e lotta insieme a Noi!


Abbiamo appreso, salutando il gesto con la massima ammirazione e gioia possibile, che nella trasmissione "Il Falco e il Gabbiano" su Radio 24 dello scorso 12 giugno 2015 , Enrico Ruggeri ha raccontato la barbara e vigliacca uccisione di Sergio Ramelli, un martire per la libertà di soli 19 anni, rompendo una vera e propria coltre di nebbia, un muro di silenzio fatto di indegne coperture politiche e di disgustosi insabbiamenti, nel tipico stile della sinistra partigiana. La puntata fa luce, in maniera obiettiva ed imparziale ed avvalendosi di importanti ed autorevoli testimonianze, su di un periodo a molti ancora oscuro, quello degli anni '70, e sul clima che si respirava in quelli che furono definiti gli "anni di piombo", che hanno insanguinato l'Italia in uno scontro ideale di dimensione epocale e che vide morti da ambo i lati, anche se in misura maggiore da parte della destra missina, da cui proveniva il nostro caro Sergio, che si trovava in costante balìa della furia rossa, efferata e sanguinaria, tesa ad emulare le infamie commesse dai partigiani, anche a guerra finita. Il ricordo di Sergio, e di chi insieme a lui perse la vita in quegli anni, deve servire da monito per le nuove generazioni, affinché mai più si verifichino episodi simili. Vi lasciamo al podcast di tale meravigliosa puntata e non possiamo che esprimere i nostri più sinceri e doverosi complimenti ad Enrico Ruggeri, che, a quarant'anni dall'episodio, ha dimostrato un notevolissimo coraggio ed una incredibile apertura mentale, nell'affrontare certe tematiche, che per molti, ancora oggi, devono essere taciute ad ogni costo.


Ciao Sergio.

Federazione provinciale 
Forza Nuova Napoli

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venerdì 12 giugno 2015

Forza Nuova Napoli: striscione contro l'immigrazione clandestina.


"CHIEDIAMO LAVORO E CI DANNO IMMIGRAZIONE... UNICA SOLUZIONE: RIVOLUZIONE!"

Con questo striscione i militanti forzanovisti napoletani hanno voluto portare all'attenzione ancora una volta la spinosa questione dell'immigrazione clandestina. Viviamo in una società dove noi italiani siamo sempre più discriminati, dove i nostri disoccupati non trovano lavoro, le famiglie arrancano per arrivare a fine mese, e i nostri pensionati sono costretti a rovistare nei bidoni dell'immondizia per trovare qualcosa da mangiare; ed i nostri politici, in combutta con l'UE e fedeli servitori della stessa cosa fanno? Invece di aiutare noi italiani pensano ad immigrati clandestini dando loro privilegi e sussidi economici(€40,00 al giorno) che noi italiani non abbiamo, favorendo di riflesso anche il business delle cooperative gestite dagli stessi. Non ultimo il caso di Roma capitale, dove politici sia di destra che di sinistra rinnegando principi e valori fondamentali per il sano sviluppo sociale ed economico del paese, lucravano sul fenomeno dell'immigrazione. Mentre importiamo clandestini portatori di malattie infettive e papabili terroristi dell'ISIS, i nostri giovani sono costretti ad emigrare all'estero per un futuro migliore, con danni irreversibili per la nostra economia. Davvero non ci sentiamo più sicuri e padroni in casa nostra, nella nostra patria| Forza Nuova da sempre propone il blocco immediato dell'immigrazione, ritenendo inoltre che questi disperati che arrivano a migliaia sulle coste italiane, vadano aiutati direttamente nel loro paese d'origine, e non come fanno gli americani ed altri paesi europei a loro asserviti(tra cui l'Italia) che con la scusa di portare una falsa democrazia, vanno nei loro paesi per depredarli delle loro materie prime (fra tutte il petrolio) per poi scatenare un dirompente e devastante fenomeno migratorio di cui l'Italia è la maggiore vittima.

Forza Nuova Napoli Cuib-Antonio Torre

Ufficio stampa
Federazione  provinciale 

Forza Nuova Napoli

Comunicato n°21/15
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giovedì 11 giugno 2015

Forza Nuova Napoli lancia la petizione popolare #DeMagistrisVattene

"Chiediamo le dimissioni del Sindaco De Magistris e della sua giunta perché, la situazione sta inesorabilmente decadendo sotto ogni punto di vista." Queste sono le parole di Francesco Crasta, Segretario cittadino di Forza Nuova Napoli, a seguito del lancio della petizione popolare #DeMagistrisVattene. "Mancanza di tutela della salute pubblica, povertà criminalizzata e sfruttata, mancanza di spazi per la socializzazione, sempre meno efficienza nei trasporti, aree periferiche in costante degrado, strade colabrodo e buche ovunque, continua Crasta; inoltre le tasse sono aumentate diventando tra le più alte d’Italia, e i servizi per il cittadino ridotti al lumicino, mentre nessun taglio è stato fatto alle spese superflue."  E vista la mancanza di risultati concreti nel risolvere i problemi di Napoli e dei napoletani, e per le ragioni sopra elencate, invitiamo De Magistris a rassegnare le proprie dimissioni conclude Crasta, che rivolge un appello a tutti i cittadini napoletani invitandoli a sottoscrivere la petizione popolare per chiedere le dimissioni del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris.
  
Forza Nuova Napoli Cuib-Antonio Torre

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Federazione provinciale
Forza Nuova Napoli

Comunicato n°20/15
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lunedì 8 giugno 2015

Nola: Forza Nuova si scaglia contro la mercificazione della festa dei gigli


Ogni nolano che si rispetti non può che essere fiero ed orgoglioso dell'immensa storia, delle profonde radici e delle gloriose tradizioni della propria città, che degli anzidetti elementi è profondamente intrisa. A tal proposito, uno dei simboli più importanti della storia nolana è per certo la festa dei gigli. Vero e proprio tripudio di canti, di colori e di gioia ma al tempo stesso espressione del più puro, profondo, nobile ed altruistico sacrificio per i propri cittadini e per la Patria contro il barbaro invasore. Per chi non lo sapesse, infatti, secondo una tradizione risalente ad un racconto di Papa Gregorio Magno, essa commemora l'antefatto del sacrificio del vescovo Paolino (355-431) che donò i suoi averi e sé stesso ai Visigoti in cambio della liberazione dei nolani resi schiavi a seguito delle invasioni di Alarico I del 410 ed il conseguente rientro in patria, a seguito della sua liberazione, nel 431, quando fu accolto dalla popolazione festante con un lancio di fiori, per l'appunto dei gigli, ed un'offerta di ceri, e che lo scortò fino alla sede vescovile alla testa dei gonfaloni delle corporazioni delle arti e dei mestieri. In memoria di quell'avvenimento Nola ha tributato nei secoli la sua devozione a San Paolino portando in processione i ceri addobbati(cilii, nel dialetto), in memoria dei ceri che allora furono offerti, e che col passar del tempo divennero sempre più grandi, fino ad essere sostituiti dalle attuali macchine. Tale festa, mirabile intreccio di sacro e profano, che vede la sua realizzazione, nel suo nucleo essenziale, il giovedì antecedente e la domenica successiva al 22 giugno di ogni anno e che inoltre per la sua rilevanza storico-culturale rientra nella “Rete delle grandi macchine a spalla italiane”, dal 2013 inserita nel “Patrimonio orale e immateriale dell'umanità dell'Unesco”, vede però scagliato contro di essa un vile attacco. Saranno infatti predisposte, a partire da quest'anno, in piazza Duomo delle tribune, delle quali, si dice, solo una sarà a pagamento. Forza Nuova, partito di ispirazione cattolica e che considera fin dalla sua nascita le radici e le tradizioni di ogni luogo come un vero e proprio patrimonio inestimabile, da salvaguardare a tutti i costi, non può che condannare fermamente tali subdoli propositi, che con la scusa di offrire maggiori comfort ai visitatori intendono procedere progressivamente all'indegna mercificazione di una festa religiosa, che come affermano, utilizzando sante parole, i cittadini, è di tutti. E', a nostro avviso, come se si offendesse profondamente la memoria ed il sacrificio fatto dal nostro santo patrono, agendo in maniera del tutto contraria al suo nobilissimo gesto. Tali indegne intenzioni, di conseguenza, risultano palesemente antitetiche rispetto allo spirito di tale festa e per questo motivo sono da rifiutare “in toto” e da respingere con viva forza. Forza Nuova è quindi pronta a dare battaglia su questi temi e non retrocederà di un passo fin quando tali luridi propositi non saranno del tutto abbandonati. Che si scherzi coi fanti ma si lascino stare i santi!
  
Forza Nuova Nola

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Federazione provinciale
Forza Nuova Napoli

Comunicato n°19/15
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domenica 7 giugno 2015

Forza Nuova Napoli presente al corteo contro il Benevento Pride

Nel pomeriggio del 6 giugno 2015 una delegazione di Forza Nuova Napoli era presente al corteo per dire no al Benevento Pride che si è svolto in un'altra zona della città sannita. Al corteo oltre ad altre delegazioni di FN Campania, erano presenti anche delegazioni di FN Foggia, e FN Basilicata oltre a Lotta Studentesca movimento giovanile di Forza Nuova.

giovedì 4 giugno 2015

Forza Nuova Napoli contro il degrado di Piazza Garibaldi

Nella mattinata del 4 giugno 2015 presso l'ufficio protocollo del Comune di Napoli, Stravolo Vincenzo e Crasta Francesco rispettivamente Segretario provinciale e Segretario cittadino di FN Napoli, depositano una lettera di protesta contro lo stato di degrado e di abbandono in cui versa Piazza Garibaldi. La lettera oltre ad essere stata indirizzata al Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, è stata indirizzata anche all'Assessore delle Politiche Urbane, Urbanistica e Beni Comuni Carmine Piscopo, e all'Assessore dello Sport e del Decoro Urbano Ciro Borriello.


Ecco il testo della lettera protocollata al Comune:

Forza Nuova Napoli, avendo preso atto già da tempo dell'ormai insostenibile ed intollerabile situazione di caos, degrado infinito e dell'assenza più completa di qualsivoglia sicurezza (da noi denunciata innumerevoli volte attraverso gli strumenti telematici) di Piazza Garibaldi e dintorni. Situazione testimoniata "a fortiori" , per l'ennesima volta, dall'ultimo ma non meno rilevante episodio di vandalismo accaduto, che ha di fatto distrutto, così come riportato dai quotidiani locali, una vetrata di copertura della nuovissima stazione della metropolitana, sita nella stessa piazza, pregiudicando inoltre l'incolumità dei fruitori del pubblico servizio, e testimoniata ancora dalla presenza di rifiuti di ogni tipo, gettati in ogni dove da persone senza fissa dimora ed immigrati vari che ormai da lungo tempo spadroneggiano senza posa, in loco, riducendo la piazza e le vicinanze ad un vero e proprio immondezzaio. Protestando vibratamente, la stessa Forza Nuova Napoli, conseguentemente sollecita ed invita le anzidette autorità competenti a prendere prontamente gli opportuni provvedimenti affinchè possa cessare tale annosa questione, mai risolta in modo idoneo, al fine di ridare dignità ad un luogo che a causa della presenza della stazione dovrebbe essere il nostro primigenio biglietto da visita e soprattutto di evitare il sorgere di nuovi focolai di tensione, così come verificatisi nelle vicinanze, tempo addietro, originati dalla popolazione locale ormai profondamente esasperata dall'insopportabile "status quo".

Ufficio stampa
Federazione provinciale
Forza Nuova Napoli


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