venerdì 29 gennaio 2016

Melito di Napoli - Forza Nuova: "No al DDL Cirinnà!"


Melito di Napoli 28 gennaio 2016

"Gay tutelati bambini mercificati! No al DDL Cirinnà" Con questo striscione i militanti forzanovisti dell'Area Nord di Napoli dicono no al DDL.Cirinnà che disciplina le unioni civili, dicono no alla mercificazione dei bambini nell'interesse e nell'egoismo delle coppie dello stesso sesso. Un disegno di legge studiato ad hoc per le lobby omosessuali che legittima l'adozione di bambini solo ed unicamente su una base normativa, senza tenere conto della natura biologica che origina e regola la "Famiglia", istituzione al di sopra di ogni unione, ma, anzi, ne frammenta, fino a sgretolarne le fondamenta naturali. Come testualmente recita l'art.14 del DDL in questione: "1) I figli delle parti dell’unione civile, nati in costanza dell’unione civile, o che si presumano concepiti in costanza di essa secondo i criteri di cui all’articolo 232 del codice civile, hanno i medesimi diritti spettanti ai figli nati in costanza di matrimonio. 2) Le parti dell’unione civile possono chiedere l’adozione o l’affidamento di minori ai sensi delle leggi vigenti, a parità di condizioni con le coppie di coniugi". Non è ammissibile che la vita dei bambini diventi una merce da vendere, non è tollerabile che la pratica dell'utero in affitto diventi una pratica comune e diffusa che si ponga alla base della nuova famiglia, non è permissibile legalizzare le adozioni verso persone dello stesso sesso semplicemente su base normativa o affettiva, omettendo l'egoismo omosessuale che vuole a tutti i costi allinearsi ad una cultura europea di massificazione, che mal si concilia alla tradizione storica e religiosa italiana.

NO AL DDL CIRINNA'!

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Forza Nuova Napoli 

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mercoledì 27 gennaio 2016

Mariglianella - Forza Nuova: rimossa la svastica dalle mura della chiesa.

Nella serata del 26 Gennaio 2016 i militanti di Forza Nuova si sono attivati, come avevano dichiarato in precedenza, per ripulire le mura della Chiesa di Maria Santissima della Sanità a Mariglianella, imbrattate da ignoti che con il loro gesto avevano infangato Forza Nuova dando adito ai soliti "noti" di attribuire ai Forzanovisti la responsabilità di tale gesto. Forza Nuova Agro Nolano ribadisce a TUTTI che agisce sempre in maniera visibile rendendo pubbliche le proprie azioni. Noi non ci faremo strumentalizzare e il nostro impegno continuerà sempre di più.

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mercoledì 20 gennaio 2016

Casandrino(NA) - Forza Nuova "Giù le mani da Forza Nuova!"


Nella serata del 19 gennaio 2016 i militanti forzanovisti dell'Area Nord di Napoli hanno affisso uno striscione con la scritta "GIU' LE MANI DA FORZA NUOVA" per protestare contro l'ignobile tentativo di gettare fango su alcuni dirigenti e militanti forzanovisti. Di seguito riportiamo la nota di Roberto Fiore che spiega la posizione del movimento sui fatti accaduti: “La vittoria di Lotta Studentesca a Roma, che ha intercettato il 35% dei consensi tra i giovani delle scuole superiori, l'importante alleanza, sempre nella capitale, tra Forza Nuova e storici settori dell'area nazionalpopolare, l'impegno concreto profuso nel contrasto all'invasione immigratoria e alla tolleranza diffusa verso l'illegalità, se praticata da immigrati clandestini, hanno condotto al fermo, e al successivo rilascio, di 13 militanti e dirigenti forzanovisti, indagati in quello che appare come un fumoso e fantomatico tentativo di criminalizzazione che fa riferimento a ipotetici accadimenti che riguarderebbero il triennio 2012-2015”, questa l'analisi del segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, sull'insieme di falsità che emergerebbero da quanto riportato a proposito dell'inchiesta riguardante alcuni componenti del Movimento a Roma e in Abruzzo.
“In particolare - prosegue la nota di Fiore - i presunti accadimenti romani, che prendono le mosse da un vecchio articolo di Repubblica, redatto da una giornalista già sotto processo per il teorema da lei imbastito ai nostri danni, mancano di un qualsiasi riferimento concreto che ne confermi l'esistenza”.
“Dispiace, ma non stupisce, che le Forze dell'Ordine vengano distratte, in un momento grave come questo, dal lavoro fondamentale per la sicurezza nazionale, il contrasto e la repressione del pericolo Isis, e si concentrino sull'unica forza politica capace di smascherarne le strategie e di vigilare sul territorio. Un team di legali - conclude - ha già ricevuto l'incarico di far crollare quest' accozzaglia di falsità”.

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sabato 16 gennaio 2016

Portici(NA) - Forza Nuova raccoglie firme contro il canone Rai.

Nal pomeriggio del 16 gennaio 2016 i militanti forzanovisti hanno effettuato una raccolta firme contro il canone Rai a Portici(NA). Il cosiddetto "canone" di abbonamento alla RAI, stabilito dal Regio Decreto Legge 246 del 1938, è in realtà un'imposta sul possesso del televisore come sancito dalla Corte Costituzionale, quindi il canone RAI non è un abbonamento volontario ma un tributo dovuto per legge senza tener conto se questo televisore funzioni o meno, senza tener conto che si possano vedere/sentire i canali RAI o altri. Un'imposta che, come ha sentenziato la Corte Costituzionale: «Non trova la sua ragione nell'esistenza di uno specifico rapporto contrattuale che leghi il contribuente, da un lato, e l'Ente Rai, che gestisce il servizio pubblico radiotelevisivo, dall'altro, ma costituisce una prestazione tributaria, fondata sulla legge, non commisurata alla possibilità effettiva di usufruire del servizio de quo». Quindi se usi o non usi il televisore, se guardi o non guardi la RAI devi comunque pagare! UN FURTO LEGALIZZATO! Inoltre tale imposta non tiene in alcun conto la reale capacità contributiva della persona quindi un anziano con un vecchio televisore a tubo catodico ed un milionario con dieci televisori LCD di ultima generazione pagano la stessa cifra. Alla faccia del dettato costituzionale: Articolo 53: «Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.» Con la nuova legge di Stabilità 2016 poi, il "canone" RAI verrà direttamente addebitato sulla bolletta elettrica, solo per la presunzione di possesso di un televisore: «La detenzione di un apparecchio si presume altresì nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza anagrafica... » ossia la legge stabilisce che chi ha un allacciamento alla rete elettrica, con un qualunque gestore/fornitore, presumibilmente ha anche un televisore e quindi deve pagare il canone e sarà il cittadino a dover dimostrare di non possedere un televisore. Ormai si paga sulla "presunzione di possesso". FOLLIA!

Per tutto questo noi diciamo:

NO AL CANONE RAI!
NO ALLA TRUFFA DI STATO!
FIRMA ANCHE TU!


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giovedì 14 gennaio 2016

Indagini su Forza Nuova, Fiore:"Fumoso e fantomatico tentativo di criminalizzazione, team di legali già al lavoro per smontarlo"



Indagini su Forza Nuova, Fiore:"Fumoso e fantomatico tentativo di criminalizzazione, team di legali già al lavoro per smontarlo" "La vittoria di Lotta Studentesca a Roma, che ha intercettato il 35% dei consensi tra i giovani delle scuole superiori, l'importante alleanza, sempre nella capitale, tra Forza Nuova e storici settori dell'area nazionalpopolare, l'impegno concreto profuso nel contrasto all'invasione immigratoria e alla tolleranza diffusa verso l'illegalità, se praticata da immigrati clandestini, hanno condotto al fermo, e al successivo rilascio, di 13 militanti e dirigenti forzanovisti, indagati in quello che appare come un fumoso e fantomatico tentativo di criminalizzazione che fa riferimento a ipotetici accadimenti che riguarderebbero il triennio 2012-2015", questa l'analisi del segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, sull'insieme di falsità che emergerebbero da quanto riportato a proposito dell'inchiesta riguardante alcuni componenti del Movimento a Roma e in Abruzzo. " In particolare - prosegue la nota di Fiore - i presunti accadimenti romani, che prendono le mosse da un vecchio articolo di Repubblica, redatto da una giornalista già sotto processo per il teorema da lei imbastito ai nostri danni, mancano di un qualsiasi riferimento concreto che ne confermi l'esistenza". "Dispiace, ma non stupisce, che le Forze dell'Ordine vengano distratte, in un momento grave come questo, dal lavoro fondamentale per la sicurezza nazionale, il contrasto e la repressione del pericolo Isis, e si concentrino sull'unica forza politica capace di smascherarne le strategie e di vigilare sul territorio. Un team di legali - conclude - ha già ricevuto l'incarico di far crollare quest' accozzaglia di falsità".

martedì 12 gennaio 2016

Aggressioni di Colonia: la guerra passa, purtroppo, sempre sul corpo delle donne.


Questa volta, cari lettori, vi stupirò non accennando minimamente alla questione culturale: il livello infatti dei trogloditi che, a Colonia ed in altre città europee, hanno preso ostaggio e costretto a subire le loro sgraditissime attenzioni innumerevoli donne è evidentemente così basso, corrispondente più o meno al puro istinto animalesco, che non voglio ulteriormente infierire. Mi interessa invece molto di più vedere la questione dal punto di vista della tattica militare: da che mondo è mondo, infatti, il corpo delle donne durante i conflitti è sempre stato un campo di battaglia, né più ne meno di quello dove si scontravano fisicamente gli eserciti, e questo lo sanno bene le donne coreane costrette dai giapponesi nelle case chiuse , le nostre nonne vittime di marocchinate, e non da ultime le donne di Piazza Tahrir che, mentre manifestavano durante le primavere arabe, furono vittime di numerosissimi attacchi a sfondo sessuale da parte dei salafiti. Ecco, piazza Tahrir: per chi non lo avesse capito c'è un filo rosso, e neanche troppo sottile, che collega la piazza del Cairo a quella di Colonia, passando per quelle siriane ed irachene dove il daesh vende le donne yazide e cristiane come schiave sessuali. Se infatti l'arma degli stupri di massa organizzati, e non vedo come potrebbero non esserlo quelli di Capodanno, dato che sono avvenuti contemporaneamente in città e perfino paesi diversi, è una tattica militare efficace, perché oltre ad umiliare provoca nel nemico la vergogna di non aver saputo difendere i propri affetti più cari, sarebbe stolto da parte nostra considerare i fatti avvenuti la notte di San Silvestro qualcosa di diverso da un attacco del daesh. Ed è qui che vengono le dolenti note: a parte il silenzio vergognoso dei primi giorni, quando addirittura la polizia di Colonia nel suo rapporto aveva parlato di festeggiamenti normali, anche quando le troppe denuncie hanno reso impossibile negare la verità nessuno ha mai parlato di un attacco islamico, ma si è tentato, e tuttora si tenta, di descrivere i fatti accaduti come atti di semplice delinquenza e si evita accuratamente di collegare l'accaduto alla situazione di conflitto in cui, volenti o nolenti, ci troviamo. Quando ci sveglieremo? Il daesh ci ha dichiarato guerra, ha promesso di stuprare le donne, ci ha attaccato nel cuore dell'Europa e continua a farlo in una maniera più subdola ma non meno violenta, cos'altro aspettiamo? Che ci sia un califfato nel cuore del vecchio continente con tanto di compravendite di donne nelle pubbliche piazze? Perciò, lettori cari, faccio appello a voi affinché apriate gli occhi di chi vi sta intorno e chiamiate le cose con il loro nome, perché chi non conosce la verità è uno sciocco ma chi, pur conoscendola, la chiama bugia è un delinquente.

Maria Esposito 
collaboratrice 

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sabato 9 gennaio 2016

Napoli - Befana Tricolore: consegna di giocattoli ai bambini



Napoli - Nella mattinata del 6 gennaio 2016, i volontari delle Associazioni Solidarietà Nazionale Napoli ed Associazione Evita Peron Napoli hanno consegnato giocattoli ai bambini delle famiglie italiane in difficoltà... giocattoli che sono stati raccolti grazie all'iniziativa #BefanaTricolore. Siamo contenti di aver avuto la possibilità di rendere felici e donare un sorriso nel giorno dell'Epifania, a bambini meno fortunati, che con le loro famiglie sono stati completamente abbandonati dallo stato!

Sostieni anche tu Solidarietà Nazionale Napoli! e l'Associazione Evita Peron!

solidarietanazionale.napoli@gmail.com 342/6820793
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