"PROFUMO MONTI MANCINO DE LORENZO VIOLA CUCCAGNA DRAGHI LUSI FIORITO PENATI COSENTINO " Riserva : KATIDIS Avete letto bene: una formazione di 11 personaggi da intendere come titolari ed una sola
"riserva". Cosa differenzia i primi dall'ultimo? Ecco la spiegazione: i
"titolari" sono personalità di spicco della politica e della economia di questa nostra Repubblica, tutti autori di azioni criminose nei confronti del popolo italiano: ad alcuni di costoro è stata data una seconda chance, ad altri, ne siamo sicuri, sarà concessa poichè viviamo in uno Stato garantista, buonista ed un po' ipocrita come la nostra Italia. Alla
"riserva", tale Georgos Katidis anonimo calciatore greco, secondo molti una nuova opportunità deve essere negata. La
"motivazione??" Non l'aver distrutto la vita di molti italiani, non averli impoveriti, non averli depredati intrattenendo loschi rapporti con malavitosi o con faccendieri più o meno conosciuti.....Niente di tutto questo, ma semplicemente aver
"esultato", in occasione di una sua segnatura col
"braccio destro teso"....Ed ecco immediatamente sorgere da più parti l'indignazione per la trattativa intavolata con questo calciatore da parte del Novara Calcio....Naturalmente la prima voce a levarsi è stata quella di Vittorio Pavoncello, presidente della associazione sportiva ebraica MACCABI. Egli definisce questo calciatore come
"un giovane indottrinato" e parla di Di Canio attuale allenatore del Sunderland, come di
"un emblema di una certa politica". Sempre il Pavoncello chiede che la comunità ebraica non sia lasciata sola e, richiamandosi alla deportazione, afferma che se
"la società civile si fosse mossa in tempo, forse ciò che è accaduto non sarebbe successo". Considerato che la
"comunità ebraica" certamente sola non è, avendo tante e tali presenze sempre al suo fianco, qual'è il giudizio che il sig. Pavoncello esprime circa gli atleti che hanno esultato o che continuano a farlo mostrando il
"pugno chiuso"? O forse il
"saluto romano" è da intendersi univocamente come
"espressione del male assoluto" mentre il significato del
"pugno chiuso" muta col variare dei luoghi, dei protagonisti, delle circostanze ?? Non risulta che, in occasione dei funerali celebrati nella striscia di Gaza, i convenuti sfilino col braccio destro teso....E circa la deportazione e l'intervento che non si verificò da parte della
"società civile" del tempo, si vuole far presente al sig. Pavoncello che di quella
"società civile" facevano parte anche U.S.A. ed Inghilterra, che ben sapevano dell'esistenza dei campi di concentramento ma nulla fecero.....Ciò detto, qualche considerazione anche per il deputato Fabio Lavagno di SEL, che ha rivolto una interrogazione urgente al ministro dello Sport Josefa Idem ed al ministro dell'Interno Angelino Alfano. In primis, viste le ultime notizie di cronaca, riteniamo che il la ministro Idem abbia ben altre situazioni ( personali) da affrontare e ben altre interrogazioni cui dare risposte. In secundis, prima di allarmarsi per gli
"eventuali disastri" causati dalla presenza di Georgos Katidis nel nostro calcio, non sarebbe più giusto e doveroso concentrare l'attenzione affinchè ci sia veramente una fine per gli illeciti ed i sospetti che agitano il nostro calcio e che rappresentano quanto di più ingiustificabile ed inqualificabile possa verificarsi nel mondo dello sport italiano ???. Secondo alcuni
"opinionisti" di Facebook Katidis dovrebbe
"giocare a pallone da solo nel suo garage ariano". Si chiedano, costoro, se sia giusto che i bambini palestinesi un garage in cui giocare non lo possiedono e spesso sono costretti ad interrompere i propri giochi per il cadere di
"bombe sacrosante"....E poi, le tifoserie notoriamente "rosse" dove le mettiamo a vedere le partite ???