lunedì 26 gennaio 2015

Elezioni in Grecia: vince Syriza, Nea Dimokratia al secondo posto ed Alba Dorata al terzo


Alle 19 locali, le 18 in Italia, si sono concluse le votazioni greche. Con più della metà dei seggi già scrutinati Syriza appare quasi al 37% (percentuale tale da non assicurarle la maggioranza assoluta), Nea Dimokratia al 28 % ed Alba Dorata vicina al 6,5%. Terzo posto quindi per i nostri alleati, vittime di una vera e propria persecuzione senza precedenti, operata dal regime della troika e dalla sinistra, ben consapevoli della loro immanovrabilità. Vincono così le marionette dei poteri forti, i camerieri dei banchieri, i servi del potere e del padronato borghese e la pusillanimità di vario genere. Nulla di nuovo sotto il sole, d'altronde, come abbiamo visto, anche da noi, in questi giorni, il fronte claunesco, costituito da Salvini-Le Pen-Meloni, e lecchini al seguito, ha sostenuto Tsipras ed il suo partito, rivelando apertamente il loro vero volto, le loro vere intenzioni e la loro vera e propria natura ciarlatana, facendo emergere sempre più la coerenza forzanovista. E mentre piovono i finti richiami del sistema bancario e politico dell'UE al rispetto degli impegni internazionali, che saranno sicuramente e servilmente attuati, al popolo ellenico viene negata, per ora, quell'alba dorata che le avrebbe permesso di riscoprire il proprio orgoglio, le proprie stupende radici, l'immensa cultura e la sua splendida storia in una continuità ideale e spirituale che sicuramente avrebbe ridonato alla Grecia il suo antico ruolo di faro della cultura. Ma non c'è da scoraggiarsi, siamo sicuri che Alba Dorata saprà imporre la propria coerenza e personalità in Parlamento e siamo altrettanto sicuri che il domani apparterrà a Noi. Del resto: "...pochi sguardi nobili vedran l'aurora!...".

Andrea Rispoli

Portavoce
Federazione Provinciale
Forza Nuova Napoli

domenica 25 gennaio 2015

Cardito(NA): Forza Nuova raccoglie firme contro Equitalia


 Anche oggi, 25 gennaio, dopo il presidio effettuato nella giornata di ieri a Torre del Greco, Forza Nuova è scesa nuovamente in piazza per effettuare una raccolta firme contro Equitalia, stavolta però a Cardito (comune a nord-est di Napoli). Dopo la recente manifestazione contro il business dell'immigrazione, ivi tenuta addì 3 gennaio, infatti, grazie al sostegno manifestato dai cittadini accorsi sul posto "illo tempore" è nato spontaneamente un nucleo di Forza Nuova in quella sede. Così, è stata intrapresa questa battaglia anche in loco. La reazione popolare, alla nostra iniziativa, anche stavolta, è stata più che positiva e fruttuosa. Un consenso popolare vasto e diffuso ha accompagnato la nostra lotta affinchè vi sia: una sospensione immediata delle riscossioni per tre anni; la rateizzazione del debito ad interesse Euribor ed infine il rimborso degli interessi usurari e anatocistici. Ormai è chiaro e lampante che Forza Nuova a Napoli e provincia è una realtà più che sana ed in forte crescita e sono i fatti a dimostrarlo. Contro la forza della verità, la giustizia ideale e l'agire concreto, infatti, ben poco può un sistema politico marcio e la sua propaganda (di regime) che ci oscura, effettuata attraverso i mass-media.
  
La Segreteria provinciale di Forza Nuova Napoli

comunicato stampa n°04/15
ufficiostampa_seg_prov_fn_napoli@yahoo.it
380/9089217





Mettici le firme!


La Federazione provinciale di Forza Nuova Napoli sarà impegnata nelle prossime settimane in molte piazze di Napoli e provincia con un solo scopo: raccogliere firme per una duplice finalità:

La prima è rivolta contro la condotta vessatoria di Equitalia e si punta a sensibilizzare le istituzioni tutte al fine di garantire la sospensione immediata e per 3 anni delle riscossioni e la conseguente rateizzazione dei debiti di cittadini ed imprese ,con tasso di interesse bloccato all'indice EURIBOR. Contestualmente si mira ad ottenere il rimborso degli interessi usurati o derivanti da anatocismo.

La seconda finalità vede impegnata Forza Nuova nell'opporsi alla concessione selvaggia della cittadinanza italiana sulla base della sola nascita sul suolo nazionale. Forza Nuova si batte per fermare la concessione dei permessi di soggiorno agli immigrati irregolari o senza lavoro e, sopratutto, agli immigrati che abbiano commesso reati in Italia. Per quanti si trovassero in situazioni del genere Forza Nuova ha sempre proposto non solo un umano rimpatrio ma anche l'inizio di una seria cooperazione con i paesi interessati dai flussi migratori, al fine di migliorare in loco la qualità della vita e lo sfruttamento delle risorse proprie di questi paesi.

Blocchiamo Equitalia!
Fermiamo l’immigrazione!

Info: forzanuovanapoli@gmail.com 380/9089217

Torre del Greco: Forza Nuova e Lotta Studentesca raccolgono firme contro Equitalia!

Nella mattinata del 24 gennaio, si è tenuto a Torre del Greco un presidio di Forza Nuova e Lotta Studentesca, con la presenza di un gazebo, in cui sono state raccolte firme contro Equitalia. I militanti forzanovisti torresi e quelli di Lotta Studentesca si sono resi protagonisti, per l'ennesima volta, di una sacrosanta battaglia a favore del popolo, ormai stanco delle continue vessazioni di uno Stato che dimostra sempre più di conoscere solo il verbo pretendere e mai quello dare. La partecipazione popolare, infatti, è stata notevolissima, centinaia le persone interessate e numerosissime le firme raccolte. Una partecipazione, è da aggiungere, attiva e consapevole, sentita e più che incoraggiante per un problema che angustia da troppo tempo gran parte della popolazione. Forza Nuova Torre del Greco, anche stavolta, ha levato fattivamente la sua vibrante voce di protesta contro il malgoverno, mentre la sinistra sta a guardare, scandendo vuoti ed inutili slogan e arroccandosi su assurde posizioni ideali che dimostrano, come sempre, solo e soltanto una manifesta ipocrisia.
  
La Segreteria provinciale di Forza Nuova Napoli

comunicato stampa n°03/15
ufficiostampa_seg_prov_fn_napoli@yahoo.it
380/9089217

mercoledì 21 gennaio 2015

Il petrolio italiano, un’opportunità per chi?


Se ne parla poco dell’affare petrolio, i comitati e le associazioni sorte in Italia per denunciare e contrastare la nuova politica energetica italiana (si fa per dire!) delle trivellazioni, poco incidono sull’opinione pubblica perché o sono “controllate” o la disparità di risorse umane e di mezzi che riescono a porre in campo rispetto a multinazionali apolidi rapaci e potenti è enorme. Come un rullo compressore passano sulle nostre teste e sulla nostra bella Italia grazie ad aderenze politiche forti all’interno dello Stato italiano e del Parlamento. Corrado Clini, lo ricordiamo tutti per alcune note vicende giudiziarie, e Corrado Passera, uomo delle banche, entrambi ministri del Governo Monti, hanno dato grosso impulso col Decreto Sviluppo alle trivellazioni petrolifere in mare da parte di società straniere, tra le proteste di Legambiente e quelle della Regione Puglia di Vendola, salvo poi scoprire con amarezza la scarsa ed interessata sensibilità ambientalista del governatore con la nota vicenda dell’Ilva di Taranto. Nel 2012 la Shell, gruppo anglo-olandese lancia il progetto Royal Dutch Shell che vorrebbe trivellare un pozzo esplorativo a due passi dal Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano; in Basilicata i pozzi vengono sfruttati a pieno regime con i risvolti ambientali ed economici ma purtroppo solo di rado accennati in qualche programma televisivo e a tarda ora. Oltre la Basilicata, storicamente sede dei più grandi pozzi, dove si estrae il 70% del “petrolio nazionale” proveniente dalla Val d’Agri di proprietà di Eni e Shell, le regioni in cui sono presenti a terra sono l’Emilia Romagna, il Lazio, la Lombardia, il Molise, il Piemonte e la Sicilia. La strada è tracciata e se prima, con Monti e i governi precedenti, le società petrolifere erano costrette a districarsi in una selva di autorizzazioni delle amministrazioni locali, col Governo Renzi il procedimento è stato centralizzato e agevolato con qualche concessione in più in termini di royalties alle Regioni interessate in cambio di maggiori estrazioni dai pozzi e l’avvio di progetti di sfruttamento su altre aree geologicamente idonee e sfruttabili. Ciò che non ci dicono è non solo l’irrisorio ritorno per le casse dello Stato italiano e le amministrazioni interessate, ma soprattutto gli enormi rischi per l’ambiente ed il territorio sottoposto a sfruttamento petrolifero intensivo, con danni enormi per l’ecosistema e le bellezze paesaggistiche uniche al mondo soprattutto al Sud. Le trivellazioni necessitano di enormi quantitativi di risorse idriche, le perforazioni implicano l’uso di prodotti cancerogeni e radioattivi, la raffinazione causa l’emissione in atmosfera di particelle combuste altamente inquinanti, il trasporto degli idrocarburi l’inevitabile sfregio del suolo attraversato tubazioni che le società petrolifere non si premurano di rimuovere una volta avvenuto lo sfruttamento. Inevitabili, come rilevano alcuni studi e analisi effettuati nei siti interessati, la compromissione delle falde acquifere e l’inquinamento atmosferico, con tutte le conseguenze connesse all’economia rurale e agricola già gravemente compromessa. Lega della Terra è nata per difendere la nostra agricoltura, i nostri bei paesaggi e colline creati col duro lavoro e il sacrificio di generazioni di uomini e donne dediti all’attività primaria, al settore agroalimentare e la nostra bella Italia. Siamo contro le trivelle selvagge e lo sfruttamento del nostro territorio nazionale da parte di società petrolifere straniere che hanno come unico scopo la rapina economica dei nostri territori, ma al tempo stesso chiediamo che si dia vita finalmente ad una vera Politica Energetica Nazionale perché anche l’agricoltura italiana ne trarrebbe utilità. Un sistema energetico integrato sostenibile (fonti rinnovabili-idrocarburi) secondo noi è possibile. Basterebbe nazionalizzare lo sfruttamento delle nostre risorse vincolandolo alla produzione nazionale e destinandolo ai settori strategici per l’economia italiana, non ultimo il settore primario ovvero l’agroalimentare.
I nostri interessi prima di tutto!
Lega della Terra Campania
Avv. Prof. Michele Antonio Giliberti

Vanessa e Greta, o le due vispe terese?


Se è vero che non si può non essere felici che due ragazze di appena venti anni, che potrebbero essere le sorelle o le figlie di ognuno di noi, siano tornate a casa sane e salve dopo oltre sei mesi di prigionia nelle mani dei terroristi dell'ISIS, la vicenda a lieto fine del rapimento e delle due giovani cooperanti (parola grossa, ma vedremo più avanti perché), sequestrate in Libia lo scorso Luglio mentre stavano andando in Siria a portare aiuto ad un popolo e ad un paese martoriato da una guerra di cui non si intravede neanche l'ombra di una fine, dovrebbe tuttavia indurre il nostro pseudogoverno a riflettere sulla politica finora attuata in materia di sequestri internazionali. A differenza infatti dei paesi anglosassoni, quali gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, i cui governi si rifiutano di pagare per il rilascio dei propri cittadini sequestrati in zone di guerra, molti paesi europei, tra cui l'Italia, pagano invece lauti riscatti, come quello di ben 12 milioni di dollari pagato per le due ragazze di cui sopra. Ma prima di passare al vil denaro, torniamo alle nostre vispe terese: se ovviamente l'idea di portare aiuto ad una popolazione allo stremo è sicuramente un gesto nobile, e per un membro della croce rossa come Greta direi quasi scontato, è pur vero che anche e soprattutto in ambiti come questi bisogna appoggiarsi a valide e riconosciute organizzazioni internazionali. Organizzazioni internazionali di cui nella vicenda non si vede traccia, a meno che non si voglia considerare organizzazione internazionale il circolo Horryaty, contante numero quattro membri (oltre alle due ragazze, un altro italiano ed un siriano). A rendere ancora più confuso il quadro della vicenda, su cui sta indagando la magistratura, è spuntata una foto, scattata durante una manifestazione, in cui le due vispe terese esibiscono una bandiera palestinese su cui hanno scritto in arabo un ringraziamento e l'augurio di rivedersi presto alla brigata dei martiri. Cos'é la brigata dei martiri? A sentire i maggiori esperti di terrorismo internazionale, una organizzazione terroristica di stampo Jihadista vicina ad "la nusra" l'Al-Qaida  siriana. Sorge allora spontanea una domanda: a chi sono andate a portare viveri e medicine, Greta Ramelli e Vanessa Marzullo? Ai bambini siriani, come sostengono? O ai terroristi? Su tutto ciò sospendiamo chiaramente il giudizio ed attendiamo che la magistratura compia il suo dovere, tuttavia un dato di fatto c'è, ed è quello che Greta e Vanessa, volenti (?) o nolenti hanno appena finanziato la Jihad per l'importo esatto di 12 milioni di dollari, e che negli ultimi anni il terrorismo islamico ha ricavato dai riscatti la sconvolgente cifra di 125 milioni di dollari, denaro che, come i lettori di questo sito  immagineranno facilmente, non sono destinati ad opere pie ma all'acquisto di armi di contrabbando, Dio non voglia anche l'atomica. Da ciò se ne deduce la necessità dei paesi europei di allinearsi alla politica di non pagamento anglosassone, e sottrarre così ai nostri nemici (perché sì, cari lettori, siamo in guerra, e l'Islam è il nostro nemico) una favolosa fonte di denaro. Decisione difficile, certamente, in quanto non si abbandona a cuor leggero un connazionale al nemico, eppure l'unica percorribile se non vogliamo finanziare la nostra stessa distruzione. Ma forse è proprio quello che la nostra società occidentale, ormai in preda a quella che San Paolo chiamò cupio dissolvi , inconsciamente desidera.

Maria Esposito
Collaboratrice
Forza Nuova Napoli

martedì 20 gennaio 2015

No all'ideologia gender nelle scuole, firma anche tu la petizione!


Nelle prossime settimane tutte le sezioni di Forza Nuova saranno impegnate sul territorio nazionale per denunciare il tentativo, di note lobby anti cristiane e nemiche dell’istituzione familiare, di distruggere l’ innocenza dei nostri figli, le naturali differenze fra i due sessi e la famiglia come prima cellula di resistenza del nostro popolo. In tutti i banchetti saranno raccolte firme per la petizione contro la diffusione dell’ideologia gender. Dopo aver indebolito la classe media dal punto di vista economico, dopo aver fatto entrare centinaia di migliaia di extracomunitari, il sistema si prepara ad insidiare la tradizionale cellula familiare, vero punto di non ritorno per la sopravvivenza di un popolo, colpendone la componente più vulnerabile: i bambini. Forza Nuova, con la sua militanza, si oppone con forza a questo brutale attacco al futuro d’ Italia.

Roberto Fiore
Segretario Nazionale
Forza Nuova

domenica 18 gennaio 2015

Solidarietà Nazionale Napoli: raccolta di generi alimentari nel quartiere di Secondigliano

Nella giornata di sabato 17 gennaio, Solidarietà Nazionale si è resa protagonista di un'ulteriore giornata di raccolta di generi alimentari a sostegno del popolo italiano, presso il supermercato MD, sito in Viale dei Pianeti nel quartiere Secondigliano. La giornata è stata particolarmente proficua ed il nuovo responsabile Arturo Stravolo è stato particolarmente entusiasta dell'operato dei volontari e della generosità della popolazione locale, avvezza ormai all'iniziativa, alla quale contribuisce di buon grado.Queste le sue dichiarazioni: "si preannuncia un anno denso di attività e di novità per Solidarietà Nazionale Napoli, nell'intento di potenziare massicciamente il sostegno da dare alle ormai stanche e completamente sfiduciate famiglie italiane, abbandonate e vilipese da uno Stato totalmente assente e profondamente corrotto." Data la bontà dell'iniziativa, che ormai ben conoscerete, gli facciamo i nostri migliori auguri di un buon lavoro.

solidarietanazionale.napoli@gmail.com
342/6820793

sabato 10 gennaio 2015

Napoli: Forza Nuova distribuisce gratis pane & pasta ai soli cittadini italiani in difficoltà.

Sabato 10 gennaio : giornata nebulosa meteorologicamente parlando ma solare per Forza Nuova Napoli che in Piazza Poderico ha distribuito gratis pane e pasta ai soli cittadini italiani in difficoltà. Attestati di riconoscenza e consensi da parte dei cittadini che si sono avvicinati al gazebo di Forza Nuova Napoli: il quantitativo disponibile di generi alimentari (oltre 100 kg.) è andato smaltito in circa due ore. Inutile dire che chi si è informato sulla iniziativa di Forza Nuova ha pienamente recepito il messaggio: un gesto simbolico lascia trasparire la volontà di andare incontro alle speranze ed alle aspettative degli Italiani, messi in secondo piano rispetto a rom ed immigrati da un governo che fa della chiacchiera il proprio credo.
 P. S. : si attendono osservazioni e critiche da parte delle forze politiche dell' arco (in)costituzionale......

La Segreteria provinciale di Forza Nuova Napoli
comunicato stampa n°02/15
ufficiostampa_seg_prov_fn_napoli@yahoo.it
380/9089217

mercoledì 7 gennaio 2015

Jobs act, o il gioco delle tre carte?


Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sul fatto che il nostro governo, ed il presidente del consiglio in particolare, siano una squadra di prestigiatori provetti, basterebbe osservare alcune mosse degli ultimi mesi, tirare un paio di conclusioni ed ogni residua incertezza sarebbe fugata. Non risale infatti a molto tempo fa la decisione del governo di varare degli sgravi fiscali per coloro che assumano i propri dipendenti a tempo indeterminato, un taglio tale da rendere l’assunzione di un lavoratore a tempo indeterminato di ben il 38% più conveniente rispetto all'assunzione, a parità di salario, di un lavoratore a tempo determinato. Alleluia, direste voi lettori del blog, finalmente, dopo anni di parole vuote, una manovra che va nella direzione giusta, ovvero quella di ridurre l’enorme carico di tasse che rende il costo del lavoro in Italia esorbitante. Se già stavate cominciando a stappare lo champagne, però vi prego di riporlo di nuovo in frigorifero e continuare a leggere. Come contropartita all'onere di assumere a tempo indeterminato la nostra classe dirigente ha preteso che venisse approvato in tempi rapidi il jobs act, che cancella di fatto il diritto del lavoratore a non essere licenziato senza motivo specifico. Se a ciò aggiungiamo che lo sgravio fiscale di cui prima è valido solo per i primi tre anni a partire dall'assunzione del lavoratore in questione, ecco il quadro reale della situazione: le aziende cominceranno sì ad assumere nuovamente i propri lavoratori a tempo 
indeterminato… per poi licenziarli dopo tre anni senza alcun timore di subire una causa di lavoro! Ciò che infatti fa, o meglio dire, faceva, la differenza tra un impiego a tempo indeterminato, (quello per cui, se lo si otteneva, si stappava il summenzionato champagne) ed una collaborazione a progetto, in qualsiasi modo la si voglia chiamare, non è, o non è solo, la durata del contratto, ma anche e soprattutto le relative tutele, tutele che con il jobs act vengono sostanzialmente a mancare, dando così, di fatto, l'estremo saluto all'art. 18 l. 300/70. In conclusione con queste due mosse il nostro governo ha svenduto la classe lavoratrice per un piatto di lenticchie mai pervenuto. Ma noi facciamo finta, come Fracchia, che tutto va ben.

Maria Esposito
Collaboratrice 
Forza Nuova Napoli

martedì 6 gennaio 2015

Lo stile forzanovista


- Ama Dio, la tua patria, il tuo popolo e la tua famiglia. Dimentica te stesso, guardati da ogni vanagloria. Non sei in Forza Nuova per appagare alcun desiderio di affermazione personale ma per servire la nobile e suprema causa della ricostruzione nazionale: per la maggior gloria di Dio, per l’onore nostro e dei padri, per dare alla nostra patria ed al nostro popolo un futuro di giustizia e di grandezza;
- Cammina sempre sulla via dell’onore. Se commetti un atto disonorevole offendi Dio e macchi non solo te stesso, ma anche Forza Nuova, la tua famiglia ed il tuo popolo; 
- Vivi il cameratismo in ogni circostanza. La suscettibilità è il peggiore nemico del cameratismo, l’umiltà è invece il suo migliore alleato. Nei rapporti con gli altri camerati può accadere di irritarsi, ma, in tal caso, hai il dovere di controllarti e di placare la tua rabbia, il cammino che attende Forza Nuova non è un avventura solitaria, ma una marcia comunitaria. Evita maldicenze, mormorazioni e gelosie tra camerati. Rifiutati di ascoltare insinuazioni sul conto dei tuoi camerati. Quando un camerata è assente non dire e non ascoltare nulla a suo riguardo che tu non gli abbia già detto o che non sia disposto a ripetergli in tutta chiarezza. Spesso uno sbaglia senza cattiva intenzione. Chi non ha mai sbagliato? Non stancarti mai di perdonare il tuo camerata che ha sbagliato, lo ha riconosciuto e con sincerità domanda il tuo perdono. Perdona sempre in cuor tuo. Se hai dei disaccordi, risolvili con il tuo camerata e quando ciò non è possibile, chiedi l’aiuto dei superiori e degli altri camerati. Chi non è pronto a passare sopra i torti subiti, veri o presunti, chi non tratta i suoi camerati con magnanimità è bene che non si definisca forzanovista; 
-Sii umile, saggio e forte. Al fondo della natura umana esisterà sempre una componente deteriore, votata all’egoismo e preda delle passioni disordinate. Devi essere tanto umile da riconoscerlo, saggio da ricordarlo e forte per sostenere la necessaria lotta contro te stesso. Questa è la battaglia interiore, la più importante della tua vita perché ne va del tuo essere uomo. Per sostenere questa prova avrai talvolta bisogno dell’aiuto dei tuoi camerati, così come loro ne avranno del tuo. Non restare indifferente di fronte alle manchevolezze ed ai torti: se occorre riprendi, rimprovera ed esorta. Ma sempre con pazienza e serenità, avendo di mira l’onore della nostra causa e di Forza Nuova. Ed ancora sii umile, accettando senza plateali recriminazioni il ruolo che ti è stato assegnato e mostrandoti sempre pronto ad imparare da chi ne sa più di te; 
-Lavora. Lavora in modo generoso, disciplinato, perseverante e silenzioso. Lavora per la maggior gloria di Dio, per il bene della tua famiglia, della nostra patria, di Forza Nuova. Impara a lavorare non per ricevere lodi e gratificazioni, ma per il solo fatto di doverlo fare. Unica gratificazione sia per te la consapevolezza di avere compiuto degnamente il tuo dovere. Sia per te un punto d’onore lavorare per la causa, e di farlo non solo con la mente e con le braccia ma anche con il cuore. Il lavoro ben fatto, disciplinato e discreto (senza clamori) è quello che da i frutti migliori, fa crescere Forza Nuova e purifica chi lo compie;
-Sii obbediente e rispettoso. Occupa degnamente il tuo posto e svolgi con sollecitudine e precisione il tuo dovere. Se qualche disposizione dei tuoi superiori dovesse contrastarti fallo notare loro, dopo attenta riflessione, con discrezione e rispetto. Rispetta i tuoi superiori, considera la loro responsabilità e aiutali con la tua disponibilità ed il tuo consiglio; 
-Sii leale, prudente e coraggioso. Non mentire mai a te stesso e non tradire chi ha riposto in te la sua fiducia. Dichiara sempre le tue intenzioni e sii fedele alla parola data. Impara a discernere gli uomini e le situazioni, non essere impulsivo ma parla ed agisci sempre convenientemente e secondo verità e giustizia.- Sii religioso. Conosci, ama e servi Iddio in spirito e verità, e tributa a Lui il culto e l’onore che Gli sono dovuti. Consideralo il primo anzi il solo: il resto è pura conseguenza. Da lui tutto quanto viene e a lui tutto torna. Prendi i mezzi soprannaturali (preghiera, sacramenti) necessari a vivere un’esistenza degna e votata ad un’eternità di gloria, e ricorda: senza l’aiuto celeste nulla di buono e di duraturo potrebbero realizzare i soli sforzi umani.
Vivi queste regole e consigli cogliendone soprattutto lo spirito e sforzati di realizzarli e dilatarli in ogni momento ed ambito della mia vita. Il forzanovista deve essere l’uomo integro capace di suscitare ammirazione, infondere coraggio e dare speranza. Nei momenti di scoramento e di stanchezza volgi il tuo pensiero alla causa della nostra lotta e ricorda che è stata una disciplina di vita, simile a quella fin qui tracciata, a fare la grandezza di Roma e della Cristianità romano-germanica. 
 
Federazione Provinciale
Forza Nuova Napoli

sabato 3 gennaio 2015

Cardito(NA): Forza Nuova manifesta contro l'immigrazione business!


 Nella mattina di sabato 3 gennaio Forza Nuova ha tenuto un presidio contro l'immigrazione business a Cardito (NA), nel quale è in atto un tentativo di sistemazione di extracomunitari in locali privati. I recenti "accadimenti romani" e la nostra odierna esperienza hanno confermato che la "cultura dell'accoglienza" altro non è se non una miscela perfetta di noncuranza, indifferenza, superficialità ed affarismo. NONCURANZA: nei confronti di chi abita legalmente da tempo strutture viciniori a quelli che sono i siti destinati ad ospitare gli immigrati: Italiani che, senza alcun avvertimento, si vedono privati di spazi, dignità e sicurezza familiare. INDIFFERENZA: verso le speranze di tanti derelitti che vedono svanire di colpo le prospettive di una vita migliore, alloggiati in "tuguri" o centri di accoglienza spesso simili a lager. SUPERFICIALITA' se si considera che raramente le strutture destinate alla accoglienza hanno i requisiti di base per essere definite "strutture per una accoglienza dignitosa". E, infine, AFFARISMO: lucrare a tutti i costi, intascare denaro pubblico, deviare verso conti correnti privati soldi che andrebbero utilizzati in ben altro modo e nell'esclusivo interesse degli Italiani, sempre più abbandonati a se stessi da un governo (l'ennesimo...) non scelto dal popolo. Ma c'è sempre chi si oppone a questa deriva, c'è sempre chi raccoglie il grido di protesta degli Italiani e si batte per loro: questo è FORZA NUOVA !!!

La Segreteria provinciale di Forza Nuova Napoli

comunicato stampa n°01/15 
ufficiostampa_seg_prov_fn_napoli@yahoo.it
380/9089217