domenica 28 dicembre 2014
27 dicembre 2014: "Giornata forzanovista Campana a S.M. a Vico(CE)"
Oggi, 27 dicembre, si è tenuta come preannunciato la giornata forzanovista. È stato un intenso avvenimento, fatto di condivisione e di amicizia fraterna, di esaltazione ideale e valoriale ma dal sapore anche profondamente spirituale, come è tipicamente nel nostro stile. Nei vari interventi formativi che si sono succeduti, è stata chiarita con particolare enfasi l'essenza stessa del forzanovismo: il nostro essere esempio, modello e guida in ogni situazione; la presa di distanza da ogni arrivismo personale e da ogni politica odierna fatta di trasformismo, corruzione ed egoistica elevazione personale, opponendo ad essa una politica in cui ci si dona interamente per l'interesse supremo della nazione e per il bene comune; il ritorno alla terra ed il rilancio dell'agricoltura, con la nascita di organismi a tutela degli agricoltori, di mercati a chilometri zero e di iniziative in tal senso ed affini, ormai diffuse su tutto il territorio nazionale; la difesa della famiglia tradizionale a spada tratta, in quanto istituzione sociale fondamentale ed ineliminabile ed i conseguenti diritti inalienabili dell'infanzia; la sempre maggiore solidarietà nei confronti delle famiglie bisognose italiane; la salvaguardia della nostra cultura, della nostra storia, delle radici cristiane dell'occidente e tanto altro. Questi, in sintesi, i temi trattati dal Coordinatore Regionale Giliberti Michele, dal Coordinatore provinciale di FN Napoli Stravolo Vincenzo e del Coordinatore Provinciale di FN Avellino Fortunato Giuseppe. Temi che ogni buon forzanovista condivide appieno, rispetta in toto e per i quali lotta ogni giorno nonostante il marasma generale che ci attanaglia. Argomenti, inoltre, che ci distanziano nettamente da qualsivoglia accozzaglia politica che dietro la maschera della modernità intende distruggere ogni sano valore e ogni forma di beltà di questo mondo, riducendo la vita al semplice materialismo e che propaganda più o meno celatamente la dissoluzione di ogni tensione morale e ideale per renderci tutti ignoranti, preda delle droghe e servi di questo sistema corrotto e profondamente immorale. Si è segnalata in questo convegno la presenza attiva e partecipe di una moltitudine di militanti, come mai prima d'ora si era notata, nella quale hanno spiccato con particolare entusiasmo e profonda condivisione ideale, i ragazzi di Lotta Studentesca, capitanati da Salvatore Pacella, responsabile regionale del movimento che merita un encomio personale per l'ottimo lavoro svolto e che sta dando i suoi meravigliosi frutti. Importantissimo intervento è stato poi quello del Sig. Vernazzaro Giuseppe, che dopo il disperato gesto, narrato dai giornali in maniera grossolana, ha voluto donarci la sua testimonianza, propria di chi è vessato da questo Stato che ormai privilegia solo gli immigrati e che abbandona al degrado e all'emarginazione sociale noi italiani, suoi figli, macchiandosi ormai lampantemente e sempre più di un razzismo anti italiano. Pochi giorni fa infatti il predetto Vernazzaro, a Cardito, stava per privarsi della sua stessa vita per cercare di evitare che venisse turbata profondamente ed irrimediabilmente la sua vita familiare dalla nascita di un nuovo centro di accoglienza nel suo stesso stabile, di cui non era stato minimamente informato, se non a cose ormai fatte. Forza Nuova è pronta a dare tutto il sostegno e a manifestare tutta la solidarietà possibile ed immaginabile al Sig. Vernazzaro e ad ogni cittadino italiano che si ritrovi nelle sue stesse condizioni ed infatti sarà presente il 3 gennaio in loco e protesterà visibilmente, con tutti i mezzi e le forze a sua disposizione per evitare questo ennesimo scandalo italiano.
In conclusione, è un dato ormai chiaro che le nostre idee stanno attecchendo in misura sempre maggiore. Il popolo italiano, nonostante l'ostracismo mediatico e la scarsa informazione che ci penalizza, sta capendo sempre più che la nostra durezza nel sostenere certi ideali e nel conservare un certo stile di vita, è propria di chi non si piega e non si rassegna minimamente all'immorale sfacelo dei giorni nostri e vuole lottare senza tregua per donare alla nostra Santa Patria una nuova stagione di prosperità e riassegnarle il posto che le spetta percorrendo la strada dell'onore, della giustizia e della vera libertà.
La Segreteria provinciale di Forza Nuova Napoli
comunicato stampa n°46/14
ufficiostampa_seg_prov_fn_napoli@yahoo.it 380/9089217
mercoledì 24 dicembre 2014
Solidarietà Nazionale Napoli: raccolte del 12, 19, 20, 22 e 23 dicembre 2014
Durante le giornate del 12, 19, 20, 22 e 23 dicembre, si sono svolte le raccolte di generi alimentari e di prima necessità di Solidarietà Nazionale per aiutare le famiglie in difficoltà. Le raccolte si sono svolte le giornate del 12, 22 e 23 dicembre presso il supermercato MD di Via Cassano nel quartiere Secondigliano, davanti al supermercato Sisa nei giorni 19 e 20 dicembre in Via A. Micheluzzi nel quartiere di Scampia, e davanti ai supermercati Conad Via Poderico ed MD di Piazza Nazionale nei quartiere Vasto/Arenaccia. Tutte queste raccolte ravvicinate sono state finalizzate per aiutare le famiglie in difficoltà soprattutto in questo periodo natalizio. Ringrazio i nostri volontari che nonostante abbiano riscontrato non poche difficoltà, visto l’intolleranza di alcune persone che vedono il nostro contributo alla cittadinanza come motivo di alterco per esprimere idee politiche diverse, non si sono fatti intimidire ed hanno continuato a svolgere il loro compito. Ringrazio inoltre il Sig. Luigi F. che con la sua donazione di giocattoli, ha fatto si che per i bambini, delle circa 21 famiglie aiutate fino ad ora ,questo sia un Natale speciale e da non dimenticare. Solidarietà Nazionale Napoli continuerà a impegnarsi come sempre! Auguriamo a tutti di trascorrere un sereno Natale.
Naomi Elaine Calderini
Responsabile Provinciale Solidarietà Nazionale Napoli
solidarietanazionale.napoli@gmail.com 342/6820793
solidarietanazionale.napoli@gmail.com 342/6820793
Forza Nuova Napoli dice no all'immigrazione business!
Stravolo Vincenzo Coordinatore provinciale di Forza Nuova Napoli esprime la sua totale vicinanza e solidarietà al Sig. Giuseppe Vernazzaro, ennesima vittima di uno Stato assente che ormai pensa solamente ai rom e agli immigrati! Sull'argomento Stravolo dichiara: "Forza Nuova non lascerà solo il Sig. Giuseppe e ha deciso di scendere in piazza al suo fianco per appoggiare la sua legittima protesta, per evitare che anche a Cardito si apra l'ennesimo centro per accogliere immigrati clandestini a spese degli italiani!"
Dal "Il Mattino" del 09/12/2014: Trenta extracomunitari nell'appartamento a fianco al suo, tutto privo di igiene, e normative di sicurezza. Il Sig. Giuseppe Vernazzaro tenta di
darsi fuoco, e viene anche denunciato, CHE SCHIFO! http://www.ilmattino.it/.../no-casa.../notizie/1055204.shtml
Stravolo Vincenzo
Segretario Provinciale Forza Nuova Napoli
darsi fuoco, e viene anche denunciato, CHE SCHIFO! http://www.ilmattino.it/.../no-casa.../notizie/1055204.shtml
Stravolo Vincenzo
Segretario Provinciale Forza Nuova Napoli
martedì 23 dicembre 2014
ISLAM E DEMOCRAZIA SONO COMPATIBILI? UNA DOMANDA CHE SCOTTA!
In questi tempi in cui terrorismo islamico, vedi i recenti attentati in Australia ed in Francia, monta a vista d'occhio e sembra che nessuno sia in grado di fermarlo ci si aspetterebbe che i governi occidentali, vista anche l'ormai stabile presenza anche nelle nostre città di folte comunità islamiche, apra un serio dibattito sulla compatibilità o meno di tale religione, l'Islam, che in arabo significa letteralmente sottomissione (a Dio), con i principi laici e democratici su cui l'Occidente ha, nel corso di secoli e non senza spargimento di sangue, fondato le proprie società. Così invece non è, ed anzi nei dibattiti che vengono trasmessi sui mezzi di comunicazione più diffusi si parte dal presupposto che l'Islam sia una religione come un'altra, perfettamente integrabile, e così, saltando a piè pari la spinosa questione si comincia a parlare di cosa potremmo noi (sigh) fare per rendere la convivenza con l'islam il più agevole possibile. Coloro invece che, come i lettori di questo blog, non diano la cosa per scontata trarranno dalla lettura di questo articolo delle amare conclusioni. ma andiamo con calma. L'Islam, che attualmente conta circa 1,5 miliardi di fedeli nel mondo, è una religione monoteista i cui principi sono contenuti in un libro chiamato Corano, che fu dettato dall'Arcangelo Gabriele a Maometto, un ricco mercante di Medina sofferente tra l'altro, si ipotizza, di epilessia, il che spiegherebbe molte cose che avvenivano quando aveva queste visioni (bava alla bocca, convulsioni etc). Al suddetto libro nel corso del tempo Maometto ed alcuni discepoli, alcuni molto successivi a Maometto, hanno aggiunto dei precetti chiamati Sunne, e che i musulmani sunniti, ossia l'85% dei musulmani, accettano come parte integrante del testo sacro islamico. E qui cominciano le dolenti note: le Sunne infatti altro non sono che un vero e proprio sistema legislativo, che viene chiamato Sharia, ossia legge islamica, in cui Maometto ed i suoi discepoli regolano in maniera ferrea ogni aspetto della vita pubblica e privata del fedele islamico. Essere islamici significa insomma avere in dotazione, con la propria fede, un sistema legale: se quindi il fedele islamico ha già un sistema di leggi da rispettare, e che in quanto musulmano ritiene l'unico da rispettare, come potrà mai accettare anche solo l'idea di un sistema legislativo laico, che oltretutto nei paesi occidentali spesso cozza con il proprio? E'un controsenso. . Degno di menzione è in particolare il concetto di halal, ossia "concesso" "permesso": questo concetto , che noi crediamo erroneamente essere solamente un insieme di precetti di natura alimentare, categorizza invece praticamente ogni aspetto della vita del fedele islamico: ciò che è halal è permesso, ciò che invece non lo è va evitato e, se possibile, combattuto con la Jihad, la guerra santa, che indica lo sforzo che il musulmano compie per combattere il peccato. Il concetto di halal si estende anche agli esseri umani: gli altri appartenenti alla Umma, ossia alla comunità dei fedeli islamici, l'unica comunità di cui gli islamici che rispettino seriamente i principi della propria religione dovrebbero appartenere, sono halal, mentre i fedeli di altre religioni sono esseri impuri, la cui unica possibilità è la conversione o, per cristiani e Giudei, il pagamento di una somma (Jizya), da versare ogni anno per la protezione. Un ultima considerazione, direi quasi un avvertimento, è relativo a ciò che un islamico potrebbe sostenere: proprio davanti a voi, lettori di questo blog, un islamico non avrebbe nessun problema a dire che lui rigetta questi aspetti della propria religione, o che non ne era a conoscenza. Non fatevi ingannare. sta facendo taqiya, ossia sta utilizzando la possibilità, data dal Corano, di mentire, se la menzogna è utile alla salvaguardia della fede islamica. Di fronte a quelle che non sono invenzioni della sottoscritta ma dati di fatto facilmente verificabili su qualsiasi libro di diritto coranico, per quanto ancora i nostri governi hanno intenzione di chiudere gli occhi ed a non informarci? Forse è proprio in questa spaventosa disinformazione in materia che si palesa tutta la disonestà dei nostri governi perché chi conosce la verità è uno sciocco ma chi, conoscendola, la chiama bugia è un delinquente
Maria Esposito
Collaboratrice
Forza Nuova Napoli
martedì 16 dicembre 2014
Aderisci a Forza Nuova Napoli!
QUEL PEZZO MANCANTE SEI TU!
Aderisci a Forza Nuova; schièrati per la Ricostruzione Nazionale! FORZA NUOVA crede in uno Stato, autentica espressione della sovranità nazionale, che sia mezzo eticamente ordinato al conseguimento del bene comune, secondo una visione organica che, basandosi sulla natura sociale dell'uomo, permetta a quest'ultimo di vivere bene in società, nel rispetto di una morale conforme al diritto naturale e alla legge eterna. FORZA NUOVA auspica, quindi, una riforma strutturale dello Stato che, restituendogli consapevolezza della missione di civiltà che l'Italia ha il dovere di riconquistare, lo riporti ad essere garante di crescita sociale della comunità che lo compone e lo alimenta, attraverso la partecipazione ed il lavoro e in continuità con la suatradizione civile e religiosa che è greca, romana e, soprattutto, cristiana. Il tesseramento per l'anno 2015 a Forza Nuova Napoli e già iniziato, lo stesso è il modo più semplice e veloce per sostenere Forza Nuova. Le migliaia di Italiani che ogni anno scelgono di tesserarsi in Forza Nuova rappresentano la parte sana del nostro paese. La difesa delle nostre Tradizioni, della nostra Patria e della nostra Identità iniziano da questo piccolo gesto. La tessera è il primo passo per vivere con noi questa grande e sacrosanta battaglia politica.
Stravolo Vincenzo
Coordinatore Provinciale
Forza Nuova Napoli.
Info: 380/9089217 forzanuovanapoli@gmail.com
domenica 14 dicembre 2014
Forza Nuova per le vie della città di Torre del Greco
Nella mattinata del 13 dicembre, Forza Nuova ha manifestato nuovamente la sua presenza nella città di Torre del Greco. Un nutrito manipolo di forzanovisti si è radunato in Via Alcide De Gasperi e ha esposto in loco anche uno striscione con su scritto, in maiuscolo: "DIFENDI LA TUA TERRA". I cittadini torresi hanno apprezzato particolarmente l'iniziativa dei militanti forzanovisti che hanno salutato con particolare entusiasmo. Vi sono stati infatti larghi consensi e vere e proprie acclamazioni popolari, numerose firme a sostegno delle nostre iniziative ed un vivo e crescente interesse da parte della popolazione, che non ha manifestato la benché minima contrarietà. Segno evidente dell'ottimo lavoro che il responsabile Ciro Andretti sta svolgendo a favore della propria città, impegnandosi attivamente nella lotta forzanovista che impone, tra i tanti temi, di non rassegnarsi minimamente al degrado, all'abbandono della nostra amata terra, all'assenza totale dello Stato e della politica tutta, ormai lontana anni luce dalla popolazione e interessata solo a se stessa e a rimpinguare i propri forzieri, a danno del Popolo italiano, sempre più vessato e martoriato.
La Segreteria provinciale di Forza Nuova Napoli
comunicato stampa n°45/14
ufficiostampa_seg_prov_fn_napoli@yahoo.it 380/9089217
lunedì 8 dicembre 2014
Accoglienza calorosa e festante della città di Nola a Forza Nuova
Oggi, lunedì 8 dicembre, Forza Nuova, come promesso, ha dato manifestazione della sua presenza sul territorio nolano, in Piazza Immacolata, sotto l'ottima guida del neo-responsabile Antonio De Lucia. Il tutto, si è svolto all'insegna della massima serenità e letizia, in una splendida atmosfera. L'accoglienza a noi riservata, è stata calorosa e festante, come d'altronde c'era da aspettarsi, data la grande storia di tale città e le sue radici, salde e profonde, nutrite di sano patriottismo e dei nostri ideali. Il popolo nolano ha fraternizzato profondamente con noi, dando nuovamente il segno del suo valore, e ha intravisto con facilità il nostro vero volto, oltrepassando le superficiali e grossolane etichette, a noi riservate, dagli ipocriti media e da chi vilmente ci oltraggia, all'insegna della faziosità più completa e nutrendosi di preconcetti del tutto infondati. Dato ciò, non mancherà occasione di ripetere l'evento e di esser ancora più vicini a Voi, che così affettuosamente ci avete accolto nella Vostra bellissima città.
La Segreteria provinciale di Forza Nuova Napoli
comunicato stampa n°44/14
ufficiostampa_seg_prov_fn_napoli@yahoo.it 380/9089217
domenica 7 dicembre 2014
Solidarietà Nazionale Napoli: raccolte del 4, 5 e 6 dicembre 2014
Durante le mattinate del 4 e 5 dicembre, si sono svolte le raccolte di generi alimentari di Solidarietà Nazionale, presso il supermercato Sigma, di via Giustiniano, nel quartiere di Soccavo; mentre invece nella mattinata di sabato 6 dicembre, si è effettuato un altro banchetto di raccolta, davanti al supermercato Sisa situato in Via Attilio Micheluzzi del quartiere Scampia. Per la prima volta ci siamo presentati nel quartiere di Soccavo, e la risposta da parte dei cittadini è stata molto positiva, ciò significa che il nostro messaggio è stato recepito a pieno. I nostri volontari nonostante il mal tempo di questi tre giorni, non si sono scoraggiati e hanno continuato a svolgere il loro servizio di raccolta e distribuzione di beni di prima necessità per le famiglie in difficoltà. Continueremo ad impegnarci, per svolgere al meglio le nostre iniziative, e cercare di aiutare il maggior numero di persone, che ogni giorno si rivolgono a noi, in cerca di un po’ di sostegno, che purtroppo non ricevono più dalle nostre istituzioni.
Naomi Elaine Calderini
Responsabile Provinciale Solidarietà Nazionale Napoli
solidarietanazionale.napoli@gmail.com 342/6820793
Naomi Elaine Calderini
Responsabile Provinciale Solidarietà Nazionale Napoli
solidarietanazionale.napoli@gmail.com 342/6820793
l costi dell'immigrazione, ultimo tabù?
Certe volte, cari lettori, ci si ritrova davanti ad articoli di cui, leggendo, ci si chiede se l'autore sia imbecille o ci abbia preso per tali. E' quello che mi è capitato leggendo un articolo sul Corriere della sera, a firma di Gian Antonio Stella, in cui si sostiene che gli immigrati in Italia versino 3,9 miliardi di euro di contributi in più rispetto a ciò che lo Stato spende per loro in termini di servizi. A parte che sarebbe interessantissimo sapere quanto invece lo Stato guadagni da una stessa quantità di italiani; per fargli crollare il castello di carte, basterebbe far notare che gli stessi immigrati spediscono al loro paese circa 5,5 miliardi di euro, 5,5 miliardi che non vengono messi in circolo nella nostra economia e fanno piombare immediatamente il saldo in negativo di -1,6 miliardi di euro, ma in verità di molti di più, in quanto il mancato consumo in loco si traduce anche in meno lavoro per il sistema produttivo, con tutto quello che ciò comporta in termini di mancate assunzioni etc.. Senza parlare poi di quanto ci sia costata, in quasi un anno, l'operazione "Mare Nostrum" (oltre 114 milioni di euro, a detta del ministro Alfano), equiparabile ad un vero e proprio servizio taxi, effettuato dalla Marina italiana, e interrotta formalmente lo scorso 31 ottobre, ma che in realtà prosegue (sotto falso nome) con la nuova operazione "Triton" che continua a pesare sull'Italia (nonostante si tratti di un'operazione che dovrebbe essere, ma a conti fatti non è, europea) per un ammontare pari a 3 milioni di euro al mese. A questi vanno aggiunti il miliardo e 300 milioni spesi dal 2005 nel contrasto all'immigrazione, con varie misure, spesi prima della suddetta operazione. Non bisogna poi dimenticare che, per soccorrere e mantenere ogni giorno i migranti ospitati nei Cie lo Stato spende 45 euro a persona, per un totale di 55 milioni (solo per i Cie) per un ammontare pari a poco meno di 50.000 immigrati (quale è la cifra accertata dal 1 gennaio al 31 dicembre 2013). Inoltre non vengono calcolati di certo i danni ai privati provocati dai continui furti e violenze degli immigrati, soprattutto clandestini, e degli enormi costi che sopportiamo per mantenere in carcere tali soggetti poco raccomandabili (da questo punto di vista, ritengo auspicabile l'utilizzo dei detenuti italiani e stranieri nell'ambito dell'agricoltura e dell'edilizia). Per non parlare poi di tutte le pensioni, che vengono elargite ai membri anziani delle famiglie immigrate (giunti anche posteriormente), che approfittano della nostra legislazione sociale per intascare una pensione minima, pur non avendo versato un euro di contributi. Il costo più alto, però è quello che paghiamo in termini di mancate assunzioni di italiani, che sicuramente chiederebbero paghe e condizioni di lavoro migliori. Di nuovo, il problema è relativo, oltre che ai sussidi di disoccupazione pagati a nostri concittadini che invece lavorerebbero, all'immissione nell'economia di questi soldi: se infatti i soldi risparmiati restano all'imprenditore, il quale, non necessitando di certo di acquisti ulteriori, li metterebbe in banca o peggio ancora li investirebbe in finanza ( sì, cari lettori, proprio quella che ha causato la spaventosa crisi in cui ci troviamo), essi non sono di alcun beneficio per l'economia italiana, come invece sarebbero se finissero nelle buste paghe di un lavoratore. Ma a questo punto ci si chiede, ed è d'obbligo chiederselo (a meno che non si sia dei malavitosi o degli affaristi senza scrupoli), come si può, a seguito di uno scandalo come quello capitolino, continuare a difendere chi lucra sulla pelle degli immigrati, e soprattutto degli italiani, in un business schifoso che coinvolge larghi strati della società e della politica finto buonista che ci governa? In conclusione, ed è solo il buon senso a far trarre tali conclusioni, i costi sociali dell'immigrazione sono altissimi e, come diceva Totò: "e io pago!".
Maria Esposito
Collaboratrice
Forza NuovaNapoli
venerdì 5 dicembre 2014
Roma da città eterna a città mafiosa: metamorfosi di una capitale
Se qualcuno avesse dei dubbi sul fatto che la criminalità organizzata, dopo aver spolpato il mezzogiorno e privato di ogni prospettiva di mettersi al passo con la parte più moderna d'Italia e d'Europa, abbia cominciato, come un cancro, a metastatizzare in tutta la nazione, ed oserei dire in tutto il mondo, sicuramente ha avuto le idee chiarite dalle recenti inchieste su Roma. Il quadro che gli inquirenti hanno profilato è tragico, manca solo (parole dello stesso presidente non eletto di un consiglio esautorato dai fatti, Matteo Renzi) Jack lo squartatore. Sarebbe troppo lungo e penoso, sia per voi che per me, cari lettori, addentrarci troppo sulla montagna di fango che sta piovendo in questo momento sull'amministrazione comunale capitolina, tuttavia penso che la pervasività e la capillarità con cui le varie organizzazioni criminali sono riuscite ad infiltrarsi fin nei gangli vitali della politica romana sia sconcertante: si parla addirittura di coinvolgimento del sindaco e dei suoi più fidi consiglieri, e già si ventila l'ipotesi di commissariare il comune. In particolare, una telefonata intercettata, in cui si parla di emergenza "profughi", si pensa sia rivelatrice di un nuovo terreno di interesse comune trovato tra la mafia "in giacca e cravatta" (perché ormai di questo si parla, quando parliamo dei politici che ci rappresentano, con la buona pace di qualche eccezione) e la "mafia mafia". In questa telefonata infatti Salvatore Buzzi, un mafioso, braccio destro di Carminati proferisce queste testuali parole, e qui vi invito a tenervi forte : " Sai quanto mi rendono gli immigrati? con il traffico di droga ci guadagno di meno". Et voilà, signore e signori, ciò che il buon senso ci suggerisce da secoli: a guadagnarci, dai flussi migratori, oggi come ieri, è sempre e solo la criminalità organizzata e chi, soprattutto piccoli imprenditori senza scrupoli, fa affari con essa. Eppure per oltre un decennio hanno giustificato questa invasione di persone provenienti dagli angoli più disagiati del mondo con le tesi più disparate: quella demografica, della non disponibilità degli italiani a fare "certi lavori" (o, per meglio dire, a non essere sfruttati), perfino con quella ridicola delle tasse da loro versate. A questo punto ci si chiede: cosa c'è dietro tutto questo? Voglio sinceramente sperare che ci sia "solo" l'avidità degli imprenditori, sempre alla ricerca di manodopera da sfruttare, e non, come temo, un piano più articolato di scardinamento della nostra cultura, e forse anche della nostra civiltà, che, ad essere sinceri, a meno di inaspettati scatti d'orgoglio sembra al tramonto, come l'Impero dei Faraoni ai tempi di Cleopatra o il tardo Impero Romano. Ma forse, in fondo, bisogna che tutto cambi perché tutto resti com'è.
Maria Esposito
Collaboratrice
Forza Nuova Napoli
mercoledì 3 dicembre 2014
Forza Nuova c'è, anche a Nola!
Nola, città dagli illustri natali, antecedenti a quelli romani, fondata dagli Ausoni (l'antica Nuvla), che fu tanto grande da rappresentare, nel 400 a.C., sotto gli Etruschi, la capitale della Confederazione Campana ed aver sotto i Romani, l'elevazione al grado di Municipium. Ricevendo perfino, successivamente, sotto la guida di Ottaviano Augusto (che "apud Nolam" trovò la morte, il 19 agosto del 14 d.C.), la dignità senatoriale (S.P.Q.N.), divenendo la Nolana Colonia Felix Augustae e che sempre si distinse per le fiorenti attività commerciali ivi presenti, ha deciso di rivalorizzare le sue radici e la sua magnifica storia e di combattere per la sua terra e per l'Italia tutta, nelle fila di Forza Nuova. Il fiero popolo nolano, raccogliendo le sue energie sane, e stanco ormai dei problemi che affliggono da tempo la città, ha voluto imprimere con tale gesto un chiaro segnale, di volontà di fare il meglio e contrapporsi alla corruzione e alla cattiva politica, ormai imperante, su tutto il territorio nazionale, sulla scia della sua lunga tradizione forense. Tale appello, non poteva restare da noi inascoltato, e siamo stati subito pronti a tendere un braccio alla sua popolazione, ormai abbandonata. Accogliamo quindi, con tutti gli onori, che son pienamente dovuti, i cittadini nolani e siamo pronti a dar battaglia, concretamente, per risolvere tutti i problemi che li affliggono e che li affliggeranno in futuro. Forza Nuova è con Voi!
La Segreteria provinciale di Forza Nuova Napoli
comunicato stampa n°43/14
ufficiostampa_seg_prov_fn_napoli@yahoo.it 380/9089217
martedì 2 dicembre 2014
La questione di Piazza Garibaldi a Napoli: come sconfiggere la marginalità sconfiggendo il degrado
E' ormai da giorni che i giornali ci tengono costantemente informati sull'evolversi della situazione di Piazza Garibaldi, ed è un po' come assistere ad una triste soap opera a puntate, intrisa di violenza, in cui ora vincono gli italiani ora gli stranieri, e soprattutto come se la faccenda fosse nata all'improvviso, e le varie associazioni di quartiere non avessero in tempi non sospetti denunciato a più riprese il precipitare della situazione. Per riassumere brevemente la faccenda, è ormai da mesi che a Piazza Garibaldi, nelle adiacenze quindi della stazione della terza città più popolosa d'Italia (stazione che necessiterebbe di un maggiore controllo da parte delle forze dell'ordine, soprattutto in tempi come questi ad alto rischio di terrorismo islamico e non solo, ma questa è un'altra storia), persone di etnia Rom tengono un mercatino di cose pescate dai rifiuti e vendute a pochi euro, con l'inevitabile contorno di degrado di cui a farne le spese sono, come al solito, gli onesti commercianti e residenti del luogo, soprattutto gli italiani. Una commercialista che abita nei paraggi, Anna Esposito, ha infatti confidato ai giornalisti del quotidiano Repubblica che una sera, di ritorno dal lavoro, è stata scortata fino a sotto il portone da una prostituta, preoccupata che potesse capitarle qualche incidente spiacevole (santa solidarietà femminile) e di averla calorosamente ringraziata per l'aiuto offerto, in quanto sarebbe stato veramente pericoloso per lei girare da sola a quell'ora. Il segnale più allarmante che viene da questa triste vicenda è però il semplice fatto che questo mercatino esista, il che implica a sua volta l'esistenza di un numero considerevole di persone, anche italiane, che, spinte alla disperazione dalla miseria, sono disposte a comprare, pur di risparmiare, oggetti recuperati dalle pattumiere: insomma, pensavamo che la crisi fosse grave, ma forse ci sbagliavamo, è gravissima. Potrebbe quindi sembrare puerile, da parte dei commercianti e dei residenti, lamentarsi per il degrado quando c'è gente che soffre la fame, eppure è proprio per combattere la povertà che dobbiamo combattere il degrado: se infatti la nostra città, ed in primis la nostra stazione, che è il nostro biglietto da visita, non è sicura, ciò disincentiva i turisti a venire, con conseguente perdita di denaro ed aggravarsi della crisi. "È necessario, infatti, affermare che Forza Nuova si esprime ormai da
quasi due decenni al riguardo, avendo sempre evidenziato queste
necessità, avendo cercato in ogni modo o maniera di sottoporre tali
scottanti questioni a chi di dovere, nel tentativo di incentivare la
risoluzione di questi problemi dichiara il Coordinatore provinciale di Forza Nuova Napoli Stravolo Vincenzo che prosegue: Forza Nuova si è sempre scontrata con
l'ostracismo dei media, pur sapendo perfettamente che tale stato di cose
non avrebbe potuto a lungo perdurare e si sarebbe presto manifestato in
tutta la sua problematicità e in tutta la sua pericolosità sociale.
Assistiamo ora, dopo anni ed anni, in cui sono rimasti inascoltati i
nostri appelli, solitari ma gridati, ad una situazione di caos senza
precedenti, in cui si registra la totale assenza dello Stato, delle
istituzioni e di una benché minima parvenza di legalità, tutta a danno
del popolo italiano, ormai completamente in balia e vittima della
prevaricazione immigrata. Infine, come "regalo", per aver così
rigidamente applicato i canoni del falso buonismo, predicati dalle
sinistre, i nostri cittadini hanno ricevuto, dal nostro pessimo sindaco,
l'emanazione di un'ordinanza, che come già precisato in altro
comunicato, rappresenta una vera e propria presa in giro ed un'offesa a
noi tutti conclude Stravolo". Concludendo, non è forse vero che il più famoso architetto
contemporaneo, Renzo Piano, un vanto per l'Italia, ha detto che il
degrado e la marginalità sociale si sconfiggono anche con la bellezza?
Se questo è vero allora dobbiamo tutti impegnarci per recuperare e
sanare le zone degradate della nostra
città, perchè in fondo, come diceva Sallustio: "Pulchrum est bene
facere[...]".
Maria Esposito
Collaboratrice
Forza Nuova Napoli
Solidarietà Nazionale Napoli: raccolte del 28 e 29 novembre 2014 per aiutare le famiglie in difficoltà
Durante le intere giornate del 28 e 29 novembre, sono state effettuate le raccolte di generi alimentari di Solidarietà Nazionale, presso i supermercati Sisa, di via Attilio Micheluzzi (quartiere Scampia) e Via Calata Ponte di Casanova (quartiere Vicaria), rispettivamente. Nonostante sabato 29, fosse stata la giornata nazionale del Banco Alimentare, abbiamo avuto un buon riscontro dalla popolazione. Questo ci dimostra che la nostra presenza costante sul territorio, viene sempre premiata, anche se i mezzi a nostra disposizione sono modesti, arriviamo a livelli che non hanno nulla da invidiare alle grosse associazioni finanziate dallo Stato. Si ringrazia sempre di cuore i nostri volontari e le persone che con le proprie donazioni contribuiscono alla nostra opera.
Naomi Elaine Calderini
Responsabile Provinciale Solidarietà Nazionale Napoli
solidarietanazionale.napoli@gmail.com 342/6820793
Naomi Elaine Calderini
Responsabile Provinciale Solidarietà Nazionale Napoli
solidarietanazionale.napoli@gmail.com 342/6820793
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