sabato 26 maggio 2012

MANIFESTAZIONE PER LA FAMIGLIA, SALERNO 25.5.2012



Forza Nuova Napoli ha partecipato insieme ai militanti campani del Movimento, al corteo tenutosi nel tardo pomeriggio del 25 maggio a Salerno, manifestando a favore della Famiglia, intesa come la cellula primigenia del tessuto sociale, alla quale viene affidato il primario ed insostituibile compito della procreazione. Le imbarazzanti e folcloristiche pantomime di chi rivendica una libertà di costume per la quale Forza Nuova nulla ha da osservare, ritenendo assolutamente priva di interesse politico ogni discussione circa gli orientamenti sessuali assunti dalla gente nell’ambito della propria sfera personale, non possono però sfociare nella pretesa di una incomprensibile parificazione di diritti e di rango sociale con la Famiglia, proprio perché è evidente come l’unione fra l’uomo e la donna sia l’unica dalla quale possa originarsi la vita, e che pertanto essa debba essere, necessariamente e doverosamente, privilegiata e sostenuta, economicamente e legislativamente, in rapporto di esclusiva ed assorbente preminenza. Una manifestazione quindi “pro”, e non “contro”, per la quale Forza Nuova rifugge ogni facile accusa di sessismo e di omofobia, strumentale solo alla neutralizzazione capziosa e nichilista della tutela che naturalmente e biologicamente consegue alla Famiglia, in ragione del gravoso e fondamentale compito della perpetuazione della specie ad essa affidato.
L’UNICO VERO ORGOGLIO E’ QUELLO PER LA VITA E PER LA FAMIGLIA

Comunicato Segreteria provinciale n. 10/12

sabato 19 maggio 2012

FORZA NUOVA NAPOLI PRESENTA AI CITTADINI IL PROGETTO "MONETA COMUNALE"


FORZA NUOVA NAPOLI PRESENTA AI CITTADINI IL PROGETTO "MONETA COMUNALE"

Nella mattinata di oggi, sabato 19 maggio 2012, lungo via Luca Giordano, Forza Nuova Napoli ha presentato ai cittadini la innovativa proposta della cosiddetta “moneta comunale”.
Il progetto, già illustrato via posta al Sindaco di Napoli, muove dalla premessa che la crisi attuale, voluta dalle banche, complice il Governo Monti e i partiti, PDL e PD fra tutti, Il perverso meccanismo del signoraggio bancario, l’assedio asfissiante di EQUITALIA per il quale gli italiani si uccidono, si traduce in un solo devastante effetto: carenza di moneta circolante, pochi soldi da spendere!
In attesa che venga ripristinata una piena sovranità monetaria della Nazione, ovvero che l’Italia riprenda a battere in proprio la sua moneta, anziché richiederla ad un organo terzo, la BCE, Forza Nuova Napoli chiede che la medesima indipendenza monetaria venga raggiunta intanto a livello comunale, introducendo un nuovo simbolo di scambio nella città di Napoli.
Il Sindaco, allorquando riceve, per esempio, i fondi destinati alla elargizione del pacco alimentare, potrebbe destinare questo danaro al finanziamento iniziale dell’operazione, assegnando ai destinatari, ovvero ai cittadini più bisognosi, in luogo del contante, una sorta di carta di credito, un borsellino elettronico, nel quale caricare dei “punti”, utilizzabile per l’acquisto di servizi comunali, quali parcheggi; assistenza domiciliare; attività ricreative; sgravi fiscali; o di altri beni.
A loro volta, ed è questa la novità, chi erogherebbe le suddette prestazioni, o accetterebbe di distribuire altre utilità, verrebbe anch’egli indennizzato non in euro, ma con altrettanti “punti” nella social - card.
Ad esempio, il titolare di una salumeria che accetta di vendere cibi e bevande in cambio di ricariche di punti sulla sua social - card, potrà a sua volta utilizzarla presso altri esercizi convenzionati, oppure per acquistare i servizi comunali sopra menzionati.
Col tempo, aumentando progressivamente il novero degli esercizi disponibili a convenzionarsi col sistema, il possessore della social card avrebbe una scelta sempre maggiore per spendere i propri “punti”, affrancando di conseguenza il Comune dalla erogazione di beni e servizi.
I benefici che conseguirebbero alla diffusione della moneta comunale sarebbero allora evidenti:

a) instaurazione di un diverso regime circolatorio, dove non si utilizza più l’euro, una moneta imposta dalla BCE che l’Italia paga per l’equivalente nominale, ma un simbolo creato a costo zero dal Comune

b) notevole risparmio di moneta contante, da utilizzare per altri scopi

Per saperne di più, visita www.forzanuovanapoli.org, entro breve aggiornato con tutti i dettagli della proposta, e partecipa alla conferenza sul tema prevista per il prossimo luglio, nella data che sarà di seguito specificato.
Forza Nuova Napoli, sempre più all’avanguardia, sempre più propositiva: ZERO CHIACCHIERE, TANTI PROGETTI!
FORZA NUOVA: RIVOLUZIONE ITALIANA PER LA RICOSTRUZIONE NAZIONALE!


Ill.mo e Gent.mo Sig. Sindaco vista la gravissima crisi economica, i danni e le restrizioni causate dal Patto di Stabilità e dagli ultimi provvedimenti governativi, Forza Nuova Napoli propone una soluzione semplice e pratica per ovviare al problema sempre più consistente della carenza di liquidità nel sistema economico e per rispondere ai bisogni di assistenza particolarmente urgenti di tanti concittadini. Le rappresentiamo, quindi, un modello di circolazione monetaria alternativa, già all’ordine del giorno nei comuni in cui Forza Nuova partecipa istituzionalmente all' amministrazione comunale.La premessa, invero, è la constatazione che in uno stesso complesso sociale o economico diverse sono le dinamiche preposte allo scambio dei beni che possono coesistere in concomitanza tra loro, non avendo la moneta un vero e proprio valore intrinseco, che invece le consegue solamente in relazione alla convenzione per cui essa è accettata da tutti come valida.Si può dire, dunque, che la moneta assume valore solo rispetto al suo effettivo potere d'acquisto. Forza Nuova Napoli, dunque, prospetta un modello finalizzato alla istituzione di un nuovo meccanismo circolatorio, incentrato non più sull’euro, bensì sull’utilizzo di un diverso simbolo.In buona sostanza, il Comune informerebbe i cittadini destinatari di un determinato servizio sociale, ad esempio il contributo per la famiglia numerosa che, a far capo da una certa data, agli stessi verrebbe corrisposta non più una somma in moneta contante, ma l’equivalente della stessa nella forma di cosiddetti “punti”, stipati in una sorta di borsellino elettronico, ovvero una vera e propria social card, fornita gratuitamente agli aventi diritto.Il cittadino in possesso della social – card, vale a dire del borsellino elettronico, potrebbe spendere, quindi, i punti ricevuti in dote per acquistare servizi del Comune che fino ad allora erano pagabili solo in moneta contante: parcheggi; assistenza domiciliare; servizi di tipo ricreativo; sgravi fiscali. A loro volta, gli enti erogatori dei suddetti servizi, anziché essere rimborsati in euro verrebbero parimenti indennizzati mediante la corresponsione di un quantitativo di punti nel medesimo borsellino elettronico, equivalente alla prestazione resa secondo parametri predeterminati.E’ appena il caso di aggiungere come l’ambito di applicazione del bene acquistabile coi punti elettronici della social – card sarebbe solo originariamente individuabile in servizi comunali, poiché nulla vieta di ampliare il novero delle utilità negoziabili, estendendo le stesse anche a prodotti del tutto diversi, come ad esempio cibarie, bevande, articoli da vestiario, poiché basterebbe individuare una impresa, ad esempio una salumeria, che accetti di stipulare una convenzione colla quale si impegni ad accettare punti del borsellino elettronico in pagamento delle prestazioni rese.Quindi, attraverso la distribuzione di risorse non più in euro ma sotto forma di punti nella social card – borsellino elettronico, si doteranno i cittadini meno abbienti di un vero e proprio denaro elettronico spendibile non solo per il godimento di servizi corrisposti dal comune, bensì anche delle ulteriori e specifiche offerte di qualsivoglia esercizio commerciale che si sia precedentemente convenzionato al sistema.Evidente, pertanto, come l’incremento della spendibilità della moneta comunale che in tal modo sarebbe incentivato, oltre ad emancipare lo scambio dei beni dalla circolazione monetaria in euro, determinerebbe un risparmio sempre crescente di danaro corrente che potrebbe essere utilizzato per altre opere pubbliche e sociali. Inoltre, parallelamente alla diffusione di questa “moneta comunale”, il Comune potrebbe decidere di aumentare la dotazione di punti destinata ad ogni cittadino avente diritto, accrescendola, ad esempio, del 50% in più rispetto all’originario stanziamento in euro, ponendo le premesse per un aumento dei fondi destinati ai soggetti bisognosi.Si badi, a costo zero!Infatti, l’emissione della moneta comunale come sopra menzionata, innescherebbe inevitabilmente un vero e proprio circolo virtuoso dove i beni sarebbero acquistabili mediante la corresponsione di servizi, a loro volta pagabili con altre controprestazioni comunque sganciati dalla dazione monetaria, con un notevole risparmio di denaro corrente, a sua volta utilizzabile per altre finalità, eccezion fatta per i costi iniziali, relativi all’avvio del meccanismo, che potrebbero essere finanziati una tantum con le risorse destinate alla specifica prestazione che si intende erogare sotto forma di punti elettronici e non di contanti.Così strutturato il sistema, ovvero la crescente diffusione del borsellino elettronico, determinerebbe fisiologicamente un aumento della domanda di "moneta-buoni", grazie alla quale il Comune si troverebbe col tempo a gestire una vera e propria politica monetaria nell’ambito suo micro contesto economico, riservandosi di incentivarne la diffusione elargendo servizi in un settore anziché in un altro. In questo modo i cittadini, inoltre, potrebbero ovviare alla carenza di liquidità beneficiando del crescente ed ingente aumento di ricchezza, inteso come accrescimento di risorse disponibili, determinato da questo nuovo strumento di circolazione dei beni. Inoltre, questo nuovo meccanismo di circolazione monetaria si rivelerebbe utile anche ai fini del contrasto all’evasione fiscale, in ragione della inevitabile trasparenza nella quale si verificherebbero le reciproche prestazioni.

Ringraziandola della Sua cortese attenzione, rimaniamo a disposizione per qualsivoglia ulteriore chiarimento.

Forza Nuova Napoli                                                           Il segretario provinciale




FORZA NUOVA NAPOLI PROSPETTO INFORMATIVO

La crisi attuale, voluta dalle banche, complice il Governo Monti e i partiti, PDL e PD fra tutti
Il perverso meccanismo del signoraggio bancario
l’assedio asfissiante di EQUITALIA per il quale gli italiani si uccidono
si traduce in un solo devastante effetto:
carenza di moneta circolante, pochi soldi da spendere!

In attesa della sovranità monetaria, Forza Nuova propone
LA MONETA COMUNALE
Il Sindaco, in luogo del contante, assegnerebbe ai cittadini più bisognosi una sorta di carta di credito, un borsellino elettronico, nel quale caricare dei “punti”, utilizzabile per l’acquisto di servizi comunali, quali parcheggi; assistenza domiciliare; attività ricreative; sgravi fiscali; o di altri beni.
A loro volta, ed è questa la novità, chi erogherebbe le suddette prestazioni, o accetterebbe di distribuire altre utilità, verrebbe anch’egli indennizzato non in euro, ma con altrettanti “punti” nella social - card.
Ad esempio, il titolare di una salumeria che accetta di vendere cibi e bevande in cambio di ricariche di punti sulla sua social - card, potrà a sua volta utilizzarla presso altri esercizi convenzionati, oppure per acquistare i servizi comunali sopra menzionati.
BENEFICI CONSEGUENTI
a) instaurazione di un diverso regime circolatorio, dove non si utilizza più l’euro, una moneta imposta dalla BCE che l’Italia paga per l’equivalente nominale, ma un simbolo creato a costo zero dal Comune
b) notevole risparmio di moneta contante, da utilizzare per altri scopi
(Vuoi saperne di più? Vai su www.forzanuovanapoli.org e partecipa alla conferenza sul tema prevista per il prossimo luglio, in data da specificarsi)