martedì 31 marzo 2015

Ennesimo scandalo firmato Pd, il sindaco di Ischia Ferrandino in manette, e dalle indagini spunta anche il nome di D'Alema...


Si è perso ormai il conto del numero degli indagati facenti parte del Pd. Questa volta è finito agli arresti il sindaco di Ischia, Giuseppe Ferrandino, insieme ad altre nove persone, nell’ambito dell’inchiesta della procura di Napoli condotta dai carabinieri del Comando Tutela Ambiente. Coinvolta la rossa cooperativa CPL Concordia (storica nel settore energia e gas), che ha stipulato due convenzioni fittizie, dal valore di trecentotrentamila euro, con l'albergo della famiglia Ferrandino in cambio degli appalti per la metanizzazione dell'isola (oltre all'assunzione del fratello del Ferrandino quale consulente e altre utilità). Cooperativa che aveva inoltre frequenti rapporti con il clan dei "Casalesi", rapporti utilizzati per poter realizzare altre opere di metanizzazione nel Casertano. Secondo l’accusa il sindaco 《era diventato una sorta di factotum al soldo della CPL》, cooperativa che avrebbe fatto un 《sistematico ricorso ad un modello organizzativo ispirato alla corruzione[...]》. Nelle intercettazioni di uno degli arrestati (Francesco Simone, dirigente della suddetta coop rossa) compare Massimo D'Alema (che tuttavia non è indagato), dove emerge l'intenzione della cooperativa di 《investire negli Italiani Europei dove D’Alema sta per diventare Commissario Europeo (bonifici per oltre 60.000 euro, sequestrati poi dagli inquirenti)poichè 《[...] D’Alema mette le mani nella merda come ha già fatto con noi, ci ha dato delle cose[...]》. La CPL Concordia avrebbe poi acquistato 《alcune centinaia di copie dell’ultimo libro (ben 500, ulteriori 4.800 euro)》 dell'ex premier 《nonché alcune migliaia di bottiglie del vino prodotto da una azienda agricola riconducibile allo stesso D’Alema》. Alla presenza di tali fatti, di un'assoluta gravità, che speriamo non passino anche stavolta sotto le maglie di un (malato) garantismo (a cui ha accennato il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro) in cui prolifera a tutto spiano la delinquenza di vario genere; Vincenzo Stravolo, Segretario Provinciale di Forza Nuova Napoli ha dichiarato: "non possiamo non scandalizzarci anche stavolta e non denunciare vibratamente un sistema politico ormai profondamente marcio, dove appare, chiaro come la luce del sole, che è la corruzione a farla da padrone e che Pd è l'acronimo che sta per Partito delinquenti". Ormai sempre più lampanti sono i collegamenti tra il mondo mafioso, le rosse cooperative ed i partiti di sinistra. Ma la storia del resto insegna che da settant'anni a questa parte, a seguito dell'occupazione mafio-comunista dell'Italia, questa è la situazione. Ci domandiamo però, sempre più, come possa il popolo italiano non ribellarsi dinanzi a tali continue porcate!


Federazione Provinciale Forza Nuova Napoli 

comunicato stampa n°12/15 
napoli@forzanuova.info

domenica 29 marzo 2015

Nasce il nucleo di Forza Nuova Somma Vesuviana

La Segreteria Provinciale di Forza Nuova Napoli, rende noto la nascita di un nucleo forzanovista a Somma Vesuviana. La nascita del neonato nucleo a Somma Vesuviana è la testimonianza che Forza Nuova si radica sempre più su tutto il territorio di Napoli e provincia dichiara il Segretario Provinciale  Stravolo Vincenzo che prosegue: le persone continuano sempre più ad avvicinarsi a noi perchè hanno capito perfettamente che siamo la vera e sola opposizione a questo sistema corrotto e corruttore che ci governa da anni. Stravolo conclude formulando i migliori auguri al neo responsabile di FN Somma Vesuviana per un proficuo e costante lavoro.

La Segreteria Provinciale
Forza Nuova Napoli

Federazione Provinciale
Forza Nuova Napoli 
comunicato stampa n°12/15 
napoli@forzanuova.info

Napoli 28 marzo 2015: Conferenza "Attacco alla famiglia dall'ideologia gender"

Teoria "GENDER": per alcuni "diversamente normali" sinonimo di apertura, progresso, emancipazione; in realtà ennesima conferma del decadere dei costumi e del tentativo di annullamento dei valori. Nella mattinata del 28 marzo si è svolta nell'Antisala dei Baroni presso il Maschio Angioino di Napoli, un'interessante e seguitissima conferenza sul tema "Aggressione alla famiglia dalla teoria Gender" organizzata da Ordine Futuro Napoli in collaborazione con le associazioni ProVita Onlus, FamylyDay e Officine Identitarie. Ha aperto l'incontro l'Avv. Riccardo Cafaro (Ordine Futuro Napoli), che si è incentrato sugli aspetti disumanizzanti della teoria Gender e sui risvolti nella nostra società, a partire dalla attività scolastica. Indispensabile, secondo Cafaro, la lotta ad oltranza contro una teoria deviante priva di ogni fondamento scientifico, sostenuta peraltro nella sua diffusione anche da una parte della Unione Europea, e soprattutto la lotta alla imposizione di artifizi culturali: l'insegnamento spetta alla scuola, l'educazione unicamente ai genitori. E' seguito l'intervento di Marco Nonno (Consigliere al Comune di Napoli), che si è scagliato contro la colonizzazione culturale e l'appiattimento-cancellazione dei valori tradizionali. Egli, in particolare, ha sottolineato il dovere morale di inserire nelle istituzioni persone che lottino per la conservazione dei valori e dei modelli tradizionali, in primis la famiglia naturale con la sua sacralità. A seguire, la relazione di Antonio Brandi, (Presidente della associazione ProVita Onlus), il quale ha affermato che la "battaglia per il buonsenso" riguarda tutti, dagli ebrei agli atei, indipendentemente da credo politico, fede religiosa o appartenenza razziale. Particolarmente interessante la proiezione di diapositive riguardanti libri distribuiti in alcuni asili, con immagini distorte di famiglia nel più assoluto dispregio di quanto è "naturale".  Egli in alcuni passaggi ha sottolineato come una delle priorità del presidente degli USA sia il "matrimonio gay" e come la U.E. abbia stanziato fondi ingenti in favore della educazione di genere. La lotta alla discriminazione può nascondere un progetto infido, che ha come tappe le unioni civili, poi il matrimonio fra persone dello stesso sesso, infine le adozioni: l'ideologia gender mira allo stravolgimento-distruzione di leggi naturali ed al sostegno di interessi miliardari per quanto attiene il generare in modo "non naturale". Ha concluso i lavori Alexey Komov, (Ambasciatore del WFC all'ONU), il quale ha dato inizio al suo intervento ricordando come la Cattedrale di Cristo Salvatore sia assurta a simbolo della rinascita culturale russa e della lotta contro la manipolazione ideologica. Come il marxismo ha mirato ad una trasformazione rivoluzionaria della società annullando gli ideali cristiani e distruggendo la individualità, così la diffusione della uguaglianza di genere (anche fra i bambini) mira al rovesciamento dell'ordine sociale. Degna di menzione l'osservazione del relatore sul cambio di ruolo fra USA e Russia rispetto al passato: attualmente la Russia cerca di stabilizzare situazioni e paesi destabilizzati dalla presenza intervento degli USA. La Russia post-comunista ha l'opportunità storica di assurgere a guida dei paesi che intendono preservare i valori tradizionali e difendere i popoli dalla condotta suicida che prevede l'annullamento delle differenze fra uomo e donna ed il sovvertimento della "famiglia naturale", impedendo al bambino di avere un padre e una madre: il benessere dell'umanità non passa per la diffusione-imposizione dei modelli propugnati dalla lega LGBT o dagli ideologi (???) Gender. "Ideologia Gender": la battaglia è per non farla passare da TEORIA a PRATICA!

Ordine Futuro Napoli


sabato 28 marzo 2015

La messa al bando dell'ideologia gender da parte del Sommo Pontefice e del Cardinale Bagnasco!

 

In conseguenza delle tante battaglie da noi sostenute contro la ignominiosa ideologia gender e della polemica che ne è scaturita (con l'Arcigay napoletana e con l'Assessore all'Istruzione del Comune di Napoli Annamaria Palmieri attraverso le pagine de "Il Mattino") ed inoltre delle scellerate immagini provenienti dal Cassero a Bologna, profondamente lesive di ogni forma di pudore, di decenza e che hanno profondamente vilipeso la nostra religione. Accogliamo con immenso giubilo, le dichiarazioni di Papa Francesco rese nella nostra città, sabato scorso, che si è riferito all'ideologia gender come ad uno sbaglio della mente umana e ha parlato di vera e propria colonizzazione ideologica in referimento a tale sudicia propaganda, associandola alle dittature del secolo scorso e soprattutto quelle del Cardinale Bagnasco, effettuate nel corso della prolusione all’assemblea dei vescovi italiani sul tema dell'ideologia gender. Dichiarazioni che fanno (finalmente!) trasparire una definitiva, forte e chiara presa di posizione contro tale nauseabonda questione e che meritano di essere riportate integralmente:《Non possiamo non dar voce anche alla preoccupazione di moltissimi genitori, e non solo, per la dilagante colonizzazione da parte della cosiddetta teoria del gender, sbaglio della mente umana, come ha detto il Papa a Napoli sabato scorso. Il gender si nasconde dietro a valori veri come parità, equità, autonomia, lotta al bullismo e alla violenza, promozione, non discriminazione. Ma, in realtà, pone la scure alla radice stessa dell’umano per edificare un transumano in cui l’uomo appare come un nomade privo di meta e a corto di identità. La categoria Queer, nata negli Stati Uniti, combatte contro il normale, il legittimo, e ingloba tutte le soggettività fluide: non si riferisce a nulla in particolare, si presenta paradossalmente come un’identità senza essenza. Sembra di parlare di cose astratte e lontane, mentre invece sono vicinissime e concrete: costruire delle persone fluide che pretendano che ogni loro desiderio si trasformi in bisogno, e quindi diventi diritto. Individui fluidi per una società fluida e debole. Una manipolazione da laboratorio, dove inventori e manipolatori fanno parte di quella governance mondiale che va oltre i governi eletti, e che spesso rimanda ad Organizzazioni non governative che, come tali, non esprimono nessuna volontà popolare! Vogliamo questo per i nostri bambini, ragazzi, giovani? Genitori che ascoltate, volete questo per i vostri figli? Che a scuola – fin dall’infanzia – ascoltino e imparino queste cose, così come avviene in altri Paesi d’Europa? Reagire è doveroso e possibile, basta essere vigili, senza lasciarsi intimidire da nessuno, perché il diritto di educare i figli nessuna autorità scolastica, legge o istituzione politica può pretendere di usurparlo. È necessario un risveglio della coscienza individuale e collettiva, della ragione dal sonno indotto a cui è stata via via costretta. Sappiate, genitori, che noi pastori vi siamo e vi saremo sempre vicini》.  Il tempo, si sa, è galantuomo (oltre che sempre più dalla nostra parte) e chi tronfiamente credeva di aver già vinto, nella propaganda di tali abomini (Arcigay Napoli, nella persona del suo Presidente, Antonello Sannino), dovrà, dopo tali eventi, ricredersi! Con una nostra buona dose di profonda soddisfazione!

Rispoli Andrea
Forza Nuova Napoli-Cuib Antonio Torre

mercoledì 25 marzo 2015

Nasce il nucleo di Forza Nuova Qualiano, Salvatore Pacella nominato responsbaile cittadino.


La Segreteria Provinciale di Forza Nuova Napoli nella persone del Segretario provinciale Vincenzo Stravolo, comunica l'inizio delle attività del neonato nucleo forzanovista a Qualiano, a testimonianza del continuo radicamento di Forza Nuova nella provincia di Napoli. Si coglie l'occasione per porgere gli auguri più fervidi a Salvatore Pacella, neo responsabile di Forza Nuova Qualiano e a quanti lo affiancheranno per un lavoro costante e proficuo.

La Segreteria Provinciale
Forza Nuova Napoli

Federazione Provinciale
Forza Nuova Napoli 
comunicato stampa n°11/15 
napoli@forzanuova.info

venerdì 20 marzo 2015

mercoledì 18 marzo 2015

Napoli: Forza Nuova continua la sacrosanta lotta contro l'ideologia gender!

A seguito dell'indecente ed assurdo articolo comparso su "Il Mattino" del 13 marzo 2015, ed in accordo alle dichiarazioni del Segretario provinciale Vincenzo Stravolo che ha affermato: "Mettetevelo bene in testa, ci opporremo in tutti i modi e con qualsiasi mezzo... Saremo la vostra spina nel fianco! No alla follia gender nelle scuole!", nell'odierna serata, un manipolo di forzanovisti ha proseguito l'opera di affissione, diretta contro l'infame ideologia gender, a scopo informativo dei genitori e cautelativo della gioventù d'Italia a cui tale ignominiosa propaganda omosessualista è rivolta. Numerosi manifesti sono stati posti all'infuori delle scuole, in diversi quartieri di Napoli ed insieme ad essi uno striscione riportante tale scritta: "NO ALLA FOLLIA GENDER NELLE SCUOLE". Nulla possono i pennivendoli di regime di fronte alla nostra caparbia e precisa volontà di preservare l'innocenza dei più piccoli dal malefico operato di veri e propri mostri. Non si può permettere il perdurare della vile propaganda di uno dei delitti che gridano vendetta al cospetto di Dio!

Forza Nuova Napoli-Cuib Antonio Torre 

Federazione Provinciale
Forza Nuova Napoli 
comunicato stampa n°10/15 
napoli@forzanuova.info



sabato 14 marzo 2015

Propaganda contro la follia gender nelle scuole: Forza Nuova Napoli risponde alle accuse dell'Arcigay e dell'Assessore all'istruzione del Comune di Napoli


Nella giornata di ieri, è stato pubblicato, ad opera di una delle maggiori testate giornalistiche locali (Il Mattino di Napoli) un articolo profondamente offensivo e fuorviante, riguardante una nostra pacifica azione rivolta contro la diffusione dell'ideologia gender nelle scuole materne ed elementari, consistente nell'affissione di alcuni manifesti all'infuori degli istituti scolastici, tesi ad offrire un sostegno, attraverso un numero verde, ai genitori di qualunque bambino subisca tale ignobile propaganda. Ammesso che sia ancora possibile replicare, data la dittatura, ormai chiaramente manifesta, che imbavaglia e paralizza ogni giorno di più chiunque la pensi in maniera difforme dal pensiero unico, imposto dall'alto, e tesa a screditare e a diffamare, spesso sovvertendo la realtà, qualunque azione non conforme ai dettami delle varie lobbies (in questo caso LGBT) di cui troppo spesso sono portatori i nostri politici al potere (tradendo così qualunque precetto,valore e onore nell'asservimento a tali infami ideologie), è la nostra stessa coscienza, da troppi inascoltata, ad imporci di rispondere e trattare tali argomenti, nonostante le molto probabili persecuzioni che verranno, in ossequio a quella che ormai assume, da tempo, i caratteri di una vera e propria sacrosanta battaglia in favore della libertà, della famiglia (unica e naturale) e soprattutto a tutela dell'innocenza dei nostri figli. Premesso ciò e tenuto conto dell'ostracismo mediatico che continuamente subiamo in virtù del nostro semplice buonsenso, possiamo argomentare a nostra difesa. In primis, la nostra battaglia è rivolta contro l'ideologia gender e non contro la persona omosessuale in quanto tale, poiché tale ideologia, profondamente malsana, ha nel suo nucleo essenziale la distruzione di qualunque differenza di identità sessuale tra uomo e donna ed è quindi intenta ad eliminare qualunque naturale distinzione tra i sessi, ritenuta alla stregua di una costruzione sociale e passibile quindi di una continua revisione, ed a creare un soggetto unico (“unisex”) in spregio a qualunque tradizione od ordine naturale delle cose. Ed attraverso la fecondazione assistita (ampiamente propagandata anche in ambito scolastico), con una lurida mercificazione della vita umana, alla distruzione della famiglia naturale, da sempre considerata dal diritto quale istituzione fondamentale e nucleo primigenio di qualunque umana società. Predicando, di conseguenza, la più completa dissoluzione dei valori morali. Valori morali che noi sentiamo profondamente nostri, essendo un partito di ispirazione cattolica. A seguito, poi, dei numerosissimi casi, del tutto aberranti, documentati nelle nostre scuole, in cui si è assistito alla propaganda di materiale vario (si pensi ad es. a varie circolari passate a scuola, allo “Standard per l'educazione sessuale in Europa” dell'OMS e da ultimo al cd. Gioco del rispetto) definito come educativo (“O tempora, o mores!”) e che incita all'introduzione anche nei riguardi dei più piccoli di età di vere e proprie oscenità quali: 1)la masturbazione infantile precoce; 2) l'educazione sessuale e l'identificazione, anche attraverso il tatto, dei genitali fin nei minimi dettagli; 3)il gioco del dottore; 4) l'eventuale e futuro uso di genitali di gomma; 5) fiabe, racconti e problemi con la presenza di protagonisti gay etc.. Tutto ciò tra l'altro all'insaputa dei genitori, che dovrebbero essere gli attori principali dell'educazione dei loro stessi figli, in completo spregio al diritto nostrano (della nostra carta costituzionale) ed internazionale, che nella “Dichiarazione dei diritti universali dell'uomo” afferma chiaramente tale principio all'art. 26, 3 co. , recitando testualmente: “I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.”. Ci chiediamo, a questo punto, come sia possibile non indignarsi, non inorridire e non combattere con tutte le forze affinché questo vero e proprio lavaggio del cervello dei soggetti più indifesi della nostra società, che in ragione della loro età non hanno un'autonoma capacità valutativa e per questo sono maggiormente influenzabili, cessi del tutto. Si assiste, insomma, ad una vera e propria manipolazione e deviazione mentale di soggetti che, ascoltando la ragione ed il diritto e data la tenera età, dovrebbero esser tutelati primariamente e pienamente ed invece passano del tutto in secondo piano, nel terribile tentativo di omosessualizzare la società. E, nonostante tutto ciò, lei “cara” Assessore all'Istruzione del Comune, Annamaria Palmieri, ha anche il barbaro coraggio di dire che le nostre iniziative rappresentano dei gesti di una gravità inaudita, che saremmo noi a propagandare messaggi discriminatori e a non difendere la diversità? Noi riteniamo che queste accuse si situino al limite tra l'ilarità manifesta e la più completa assurdità e se tali “insegnamenti” devono, all'insegna di un malato progressismo, esser considerati portatori di ricchezza preferiamo esser poveri ma integri spiritualmente! Dopo tutto ciò,“caro” Sannino sarebbe un'offesa alla stessa ragione se non si parlasse di omosessualismo, dinanzi a tale propaganda del tutto immorale! Non sono, inoltre, affar nostro i vostri (seppur alquanto discutibili) orientamenti sessuali, ma ci preme solo difendere l'innocenza dei nostri bambini dalle vostre indecenti pretese! Quindi , nel render edotti i genitori, noi la combattiamo l'ignoranza, che è invece da voi propagandata e voluta per celare tali nauseabonde schifezze e traviare la gioventù d'Italia! Inoltre, proprio, perché Napoli, dovrebbe essere ma non è una città dei diritti, sono necessari, a maggior ragione, tali manifesti! Se siete poi riusciti a comprare, in vario modo, gli altri partiti politici che dimostrano così la loro più completa assenza di un'anima e di una coscienza, non sperate neanche minimamente che tale operazione possa riuscire con noi, che siamo disposti a dare le nostre vite per la crescita sana e non plagiata dei nostri figli! Ed ora, nel voler perseguire le nostre idee, il nostro pensiero, il nostro “psicoreato” o “crimethink” orwelliano, presente nel romanzo “1984” e che rappresenta nel libro il più pervasivo strumento repressivo delle istituzioni totalitarie, sguinzagliateci pure contro la vostra psicopolizia e vaporizzateci o deportateci tutti al “Ministero dell'amore” affinché possiate, dopo crudeli torture e profonde umiliazioni, lavarci il cervello per assicurarvi la nostra fedeltà! Ma vi mettiamo in guardia, anche così sarà difficile averci!

                                                    Articolo apparso su "Il Mattino" 

Ufficio stampa
Federazione provinciale
Forza Nuova Napoli

Torre del Greco: Forza Nuova contro la follia gender nelle scuole.

Continua l'opposizione di Forza Nuova contro la follia gender nelle scuole di Napoli e provincia. Dopo le affissioni di manifesti dell'11 marzo effettuate nella periferia di Napoli, e nei comuni di Portici, Melito di Napoli, Villaricca e Giugliano in Campania, nella serata del 13 marzo anche militanti di Forza Nuova Torre del Greco hanno effettuato una massiccia affissione di manifesti all'esterno di decine di scuole situate nella città corallina. Ormai Forza Nuova ha dichiarato guerra a chi vuole portare la follia gender nelle scuole, e i forzanovisti napoletani, torresi e dell'Italia tutta, in tutti i modi e con qualsiasi mezzo contrasteranno questa abinevole ideologia!

Forza Nuova Torre del Greco

Federazione Provinciale
Forza Nuova Napoli
comunicato stampa n°09/15 
forzanuova.torredelgreco@gmail.com

giovedì 12 marzo 2015

Forza Nuova Napoli contro la diffusione dell'ideologia gender nelle scuole italiane.

Nella serata dell'11 marzo Forza Nuova Napoli ha dato vita ad una serie di iniziative per ostacolare la diffusione della propaganda gender nelle scuole italiane. Sono stati affissi manifesti a difesa della famiglia naturale nelle vicinanze di scuole site nella periferia di Napoli, e nei comuni di Portici, Melito di Napoli, Villaricca e Giugliano in Campania. La scelleratezza di chi propugna modelli sociali che sfiorano l'abominio troverà ostacolo in chi, come i forzanovisti, intendono difendere la famiglia naturale, primo nucleo della società civile.
Forza Nuova Napoli-Cuib Antonio Torre 

Federazione Provinciale
Forza Nuova Napoli 
comunicato stampa n°08/15 
forzanuovanapoli@gmail.com


martedì 10 marzo 2015

Bologna, cornuti e mazziati...


Questa volta, cari lettori del blog, sta a voi scegliere se ridere o piangere, perché va bene che si era capito ormai da tempo chi fossero i “profughi” e quali interessi muovessero, ma ciò che è accaduto all'entrata della discoteca “Arteria” a Bologna ed il polverone sollevatosi hanno veramente del grottesco. Partiamo dall’antefatto: circa due settimane fa alcuni profughi (?) del Mali sono infatti entrati nella succitata discoteca muniti di coltello ed hanno provocato una rissa di dimensioni tali da far decidere al direttore del locale che fosse da quel momento in poi loro vietato l’ingresso. Puntuali i sedicenti profughi in questione si sono ripresentati, a distanza di qualche giorno, davanti al locale, a cui però, dati i precedenti, si sono visti negare l’accesso. Da lì, ovviamente, gli immancabili compagni hanno creato una polemica, accusando la direzione ed i dipendenti della discoteca di aver negato loro l’accesso a causa del colore della pelle, accusa ovviamente respinta sia dal direttore che dai buttafuori. Quali conclusioni trarre da questa vicenda? Personalmente, ne traggo due, una più spicciola dell’altra: Ma quale profugo, con ancora ben impressi nella mente i ricordi della guerra, penserebbe a spassarsela in discoteca anziché tentare disperatamente di rifarsi una nuova vita nel paese che gli ha fornito ospitalità e lo ha salvato da una morte quasi certa? Evidentemente, uno che in realtà non è un profugo. Una persona per bene ed onesta oserebbe girare armata di coltello e creare una rissa, per di più in un paese straniero? Ovviamente no. Da qui ne scaturisce l’urgenza di un ripensamento (direi di una creazione ex novo) delle norme che regolano l’accesso al diritto d’asilo. In ogni caso, miei cari lettori, consoliamoci.: quando tra pochi mesi l’ISIS ci costringerà a fuggire dalle nostre case, allora avremo la possibilità di emigrare in Brasile e pretendere che lo stato carioca ci faccia oziare una vita intera sulle spiagge di Copacabana, "all inclusive"

Maria Esposito
Collaboratrice
Forza Nuova Napoli

domenica 1 marzo 2015

Napoli: Forza Nuova si radica definitivamente con l'apertura di una sezione in città!

Nella serata di venerdì 27 febbraio è stata inaugurata la sezione di Forza Nuova a Napoli, A tagliare il nastro la moglie di Tonino Torre ed il Segretario Nazionale Fiore. Con l'apertura della nuova sede si radica definitivamente la presenza di Forza Nuova nella città di Napoli! La nuova sede è stata fortemente voluta dai militanti tutti, in primis il segretario provinciale Vincenzo Stravolo che ha aperto gli interventi della serata annunciando che la sezione sarà intitolata al Camerata Antonio Torre (scomparso prematuramente due anni fa), che nel 1997 fu il primo forzanovista ad essere presente a Napoli dando poi il via alla creazione del 1° nucleo napoletano e successivamente di tutta la Campania. Stravolo conclude dichiarando che l'apertura della nuova sede è un punto di arrivo per quanti hanno lottato per questo scopo, ma è soprattutto un punto di partenza per divulgare sempre più capillarmente i valori e le idee forzanoviste in Napoli. A seguire ha preso la parola l'avv. Michele Giliberti , segretario regionale di Forza Nuova Campania, che ha sottolineato la diffusione sul territorio della presenza forzanovista. Egli ha rimarcato quanto siano distanti dalle esigenze del popolo gli attuali "governanti",  che si crogiolano nelle loro fandonie. Ha concluso la serata inaugurale l'intervento del segretario nazionale Roberto Fiore, che ha evidenziato ed elogiato il lavoro svolto fino ad oggi da Forza Nuova Napoli. Una battaglia difficile porta alla aggregazione di "veri combattenti e rivoluzionari": chi porta avanti le idee di Forza Nuova sa di dover lottare per strada fra il popolo e per il popolo. Fiore ha espresso parole di elogio anche nei confronti di quanti portano avanti il discorso di Lotta Studentesca e di Solidarietà Nazionale, per sostenere i bisognosi nei momenti di difficoltà. Infine egli ha messo in guardia dall'attacco portato all'Europa dalle orde dei musulmani: il flusso migratorio rappresenta un pericolo attuale e futuro, contro il quale le forze politiche continuano a non saper trovare una valida opposizione.

Forza Nuova Napoli-Cuib Antonio Torre 

Federazione Provinciale
Forza Nuova Napoli
comunicato stampa n°07/15 
forzanuovanapoli@gmail.com