martedì 1 novembre 2011

MANFESTAZIONE NAZIONALE FORZA NUOVA ROMA, PIAZZA RISORGIMENTO, 29 OTTOBRE 2011

MANFESTAZIONE NAZIONALE FORZA NUOVA ROMA, PIAZZA RISORGIMENTO, 29 OTTOBRE 2011

Notevole riscontro popolare ha riscosso la manifestazione di Forza Nuova a Roma, in Piazza Risorgimento, del 29 ottobre 2011. Vi hanno partecipato, tra gli altri, Nicola Cospito del Movimento Nazionale Popolare, il principe Ruspoli Sforza, ed il segretario nazionale di Forza Nuova, ON.le Roberto Fiore.
All’analisi dell’attuale, preoccupante, momento che sta vivendo la nostra nazione, di fianco alla elencazione dei mali endemici della nostra politica, primo fra tutti l’usura del signoraggio bancario, principale responsabile del debito pubblico che strangola il nostro popolo, vi è stata la concreta e fattiva proposizione di misure e rimedi idonei a risolvere la crisi e la gran parte dei problemi degli italiani:
- disconoscimento del debito, e consequenziale rifiuto di pagarlo, poiché fondato su carta straccia;
- uscita dalla BCE e dalla zona euro;
- istituzione della moneta di popolo, conferendo a quest’ultimo, e non alle banche come accade ora, il potere di fabbricare il danaro;
- rilancio dell’economia agricola, passo essenziale per ogni nazione che voglia guadagnare l’autosufficienza alimentare.
Entusiasmanti, invece, le parole del principe Ruspoli Sforza: “…Qui si respira aria pulita…”.
Fra tutte, però, l’affermazione che maggiormente ha colpito, forse, è stata questa. “ ….Se fossimo noi al governo di questo paese, ne risolveremmo i mali peggiori nel tempo di sei, sette mesi…”.
Cittadini, noi non abbiamo debiti con le banche, anzi sono esse a doverci tanto, dal momento che sulle stesse ricade la maggiore responsabilità per la crisi economica e finanziaria in atto, per la perdita del lavoro, della case, dei diritti e della dignità dei lavoratori italiani.
Le banche, e la BCE fra tutte, hanno creato un sistema fatto di carta straccia, di tassi passivi che raggiungono soglie assolutamente usurarie.
La BCE stampa ed emette soldi per gli stati membri pagando pochissimi centesimi come costo di produzione per ogni singola banconota, pretendendone però l’equivalente nominale; tanto vale a dire che quando la banca stampa una moneta da 100,00 euro, mentre ad essa costa 30 centesimi, a noi ne chiedono 103,00, ovvero il valore nominale maggiorato dell’interesse: è questo in sintesi il signoraggio bancario, fonte di ogni diseguaglianza sociale e dell’accrescimento smodato del debito pubblico.
Forza Nuova, accogliendo integralmente le tesi del compianto professor Auriti, lo dice da sempre, da quando è nata.
Ora, siffatta affermazione, a conferma della sua opportunità e lungimiranza, viene condivisa anche da alcune frange della sinistra extraparlamentare.
Cittadini, italiani, sveglia: PD e PDL sono la stessa allegra combriccola che sta dissanguando l’Italia, nessuno di loro vi parlerà mai di signoraggio e di BCE ladrona.
Sostenete Forza Nuova, oggi piu’ che mai, l’unica speranza per l’Italia.

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