domenica 7 ottobre 2012
Presidio di Forza Nuova a Mergellina, domenica 7 ottobre 2012
Forza Nuova Napoli ha manifestato nella odierna mattinata a Mergellina, protestando fermamente contro la dissennata gestione delle amministrazioni cittadine, rivelatesi puntualmente incapaci di risolvere una volta per tutte l'annoso problema dell'inquinamento del nostro mare, oltre che della attuale ed altrettanto vergognosa mancanza di una spiaggia pubblica. All'esito dei tanti anni trascorsi senza affrontare la questione con la risolutezza del caso, appare evidente la mancanza di una volontà politica determinata a porvi rimedio. Forza Nuova Napoli, pertanto, assume l'onere di sensibilizzare sempre piu' l'opinione pubblica cittadina sul tema, fino a quando la legittimazione popolare non le consentirà di intervenire direttamente, soppiantando la vecchia politica delle caste traditrici della Nazione, realizzando il programma di cui al prospetto informativo sullo stato della costiera napoletana, realizzato dal Centro Studi di Forza Nuova Napoli, distribuito in oltre 1000 copie. Forza Nuova Napoli sempre più all’avanguardia, sempre più propositiva:
ZERO CHIACCHIERE, TANTI PROGETTI!FORZA NUOVA: RIVOLUZIONE ITALIANA PER LA RICOSTRUZIONE NAZIONALE!
Comunicato della Segreteria provinciale n. 23-12.
BREVE PROSPETTO INFORMATIVO SULLO STATO DELLA COSTIERA NAPOLETANA A CURA DEL CENTRO STUDI DI FORZA NUOVA NAPOLI.
Il lungomare di Napoli è un meraviglioso anfiteatro naturale ammirato da tutto il mondo. Tuttavia, il suo attuale degrado è sotto gli occhi di tutti: le acque profondamente e perennemente inquinate, rendendo impossibile la balneazione di fatto privano la Città di quello che potrebbe essere il primo fattore di sviluppo della economia metropolitana. Tanto, invero, nonostante siano stati installati in Campania ben 5 depuratori: ad Acerra, Cuma, Napoli Nord, Villa Literno e Marcianise, il cui malfunzionamento provoca l’attuale dissesto ambientale, che interessa circa 81 dei 166 Km di spiagge della Campania. Evidenti le responsabilità sul punto della impresa Hydrogest, di Bergamo, che per più di 30 anni ha gestito la depurazione in Campania con pessimi risultati, senza porre in essere gli interventi necessari per migliorare i vecchi impianti di depurazione, omettendo di collegare le fogne della zona e le acque invece sversate repentinamente in mare, nell’inottemperanza dei parametri di legge. Corresponsabile: gli amministratori locali, incapaci di vigilare con efficacia sull’operato della ditta bergamasca; vere ed uniche vittime di questo scempio: i cittadini napoletani, da tempo costretti ad assistere al consueto ed imbarazzante scaricabarile tra i politici di turno e la suddetta Hidrogest. Altra evidente carenza, è la mancanza di una grande spiaggia pubblica e popolare: è francamente inconcepibile che una grande città di mare come la nostra non ne abbia una, eccezion fatta per gli esigui spicchi sabbiosi collocati l’uno nei pressi della rotonda Diaz e l’altro vicino al porticciolo di Mergellina. Anche in questo caso, le responsabilità sono ascrivibili unicamente alle dissennate ed irresponsabili condotte dei politici locali sinora avvicendatisi. Tanto, appare maggiormente rimproverabile se sol si pensa che scrutando qualche vecchia mappa della città o anche qualche dipinto ci si rende conto di come Napoli fosse dotata di ampi arenili: da ovest ad est ve ne erano almeno tre. Il primo, quello di Bagnoli, subirà forse la sorte più atroce all’esito di una sciagurata scelta industriale che porterà ad impiantare in quel sito, fin dall’inizio del 900, addirittura un ‘acciaieria con le disastrose conseguenze oggi visibili a tutti. Si badi, una costa meravigliosa, caratterizzata da un panorama mozzafiato, ricco di verde e di aria salubre, mortificata con l’installazione di una fabbrica metallurgica, anziché farne una grande oasi di svago e di arte, come suggeriva il grande architetto Lamont Young. Sorte analoga, ancora, subirà l’intero litorale che si estende dalla Marinella al Granatello, laddove l’ampliamento del porto, in uno ad una serie infinita di abusi edilizi, segnava in negativo i destini della zona est della città, nonostante i tanti fondi sprecati dai nostri politici per rigassificatori, centrali elettriche e depuratori che non hanno mai funzionato. Anche a Mergellina, come si accennava prima, l’arenile è andato sempre più rimpicciolendosi, all’esito di una devastante politica urbanistica che, snodatasi attraverso l’ oscura faccenda del cosiddetto “risanamento”, vale a dire un enorme operazione di speculazione edilizia, ha reso possibile l’attuale desolante scenario di un litorale privo di una vera, grande e pubblica spiaggia popolare. Forza Nuova Napoli crede che, dopo decenni, sia ora di fermare i responsabili di questi scempi, e chiede ai cittadini napoletani di concedere fiducia ai propri militanti, affinchè Napoli possa assurgere al rango che merita tra le città di mare, come Rio, Valencia e Barcellona, alle quali non ha nulla, ma proprio nulla, da invidiare.
E’ ORA DI DARE FIDUCIA A FORZA NUOVA, AFFINCHE’ LA POLITICA NAPOLETANA SI IMPEGNI PER DUE RISULTATI NON PIU’ NEGOZIABILI:
1) DEPURAZIONE E BALNEABILITA’ DELLE ACQUE CITTADINE;
2) CREAZIONE DI UNA GRANDE SPIAGGIA POPOLARE
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