Al Sindaco di Napoli
All'assessore al Lavoro del Comune di Napoli
Al Presidente della I Municipalità
Loro sede
Al Presidente della I Municipalità
Loro sede
Oggetto: drammatica situazione dei lavoratori dei pubblici esercizi di Mergellina.
La zona a traffico limitato istituita in occasione della "Coppa America" doveva portare, secondo le intenzioni dell'Amministrazione Comunale di Napoli, notevoli benefici al settore turistico e dei pubblici esercizi. La realtà, purtroppo, si è rivelata essere ben diversa e non è esagerato definire come tragiche le reali conseguenze portate dal nuovo sistema di circolazione.
Soprattutto la zona compresa tra Via Mergellina, Largo Sermoneta, Via Caracciolo e Piazza Sannazzaro, ed in particolare l'area degli Chalet, con l'attuale disposizione viaria ed i relativi divieti si è praticamente "desertificata", venendo conseguentemente meno quei potenziali clienti la cui diminuzione si può ragionevolmente stimare nella misura del 70%.
Al triste spettacolo della località di Napoli più famosa nel mondo ridotta ad un lugubre cimitero, soprattutto nei pomeriggi e nelle serate d'inverno, si associa la insostenibilità delle attività commerciali operanti da tempo immemore. La inevitabile conseguenza di tale situazione sarà la drastica riduzione dei posti di lavoro ed il veniremeno del sostentamento per centinaia di famiglie.
Pertanto, se le reali intenzioni dell'Amministrazione Comunale sono quelle di rendere pienamente fruibile l'area del lungomare apportando allo stesso tempo un beneficio in termini economici ed occupazionali, criteri della Z.T.L. devono essere rivisti consentendo la circolazione stradale quantomeno dal mattino del lunedi alla sera del venerdi. Parimenti dovrebbe essere potenziata l'illuminazione stradale, allo stato assolutamente insufficiente, nonchè migliorata la manutenzione delle strade e del verde pubblico attualmente in stato di abbandono.
Se la situazione denunziata dovesse perdurare i lavoratori interessati dovranno necessariamente intraprendere significative azioni di protesta a difesa del loro posto di lavoro.
Il Presidente dell'Asoociazione La Riva Destra
Geom. Enzo Giandomenico
Soprattutto la zona compresa tra Via Mergellina, Largo Sermoneta, Via Caracciolo e Piazza Sannazzaro, ed in particolare l'area degli Chalet, con l'attuale disposizione viaria ed i relativi divieti si è praticamente "desertificata", venendo conseguentemente meno quei potenziali clienti la cui diminuzione si può ragionevolmente stimare nella misura del 70%.
Al triste spettacolo della località di Napoli più famosa nel mondo ridotta ad un lugubre cimitero, soprattutto nei pomeriggi e nelle serate d'inverno, si associa la insostenibilità delle attività commerciali operanti da tempo immemore. La inevitabile conseguenza di tale situazione sarà la drastica riduzione dei posti di lavoro ed il veniremeno del sostentamento per centinaia di famiglie.
Pertanto, se le reali intenzioni dell'Amministrazione Comunale sono quelle di rendere pienamente fruibile l'area del lungomare apportando allo stesso tempo un beneficio in termini economici ed occupazionali, criteri della Z.T.L. devono essere rivisti consentendo la circolazione stradale quantomeno dal mattino del lunedi alla sera del venerdi. Parimenti dovrebbe essere potenziata l'illuminazione stradale, allo stato assolutamente insufficiente, nonchè migliorata la manutenzione delle strade e del verde pubblico attualmente in stato di abbandono.
Se la situazione denunziata dovesse perdurare i lavoratori interessati dovranno necessariamente intraprendere significative azioni di protesta a difesa del loro posto di lavoro.
Il Presidente dell'Asoociazione La Riva Destra
Geom. Enzo Giandomenico

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