1) dove verranno sistemate le centinaia e centinaia di extracomunitari che, una volta appresa la buona nuova, si precipiteranno nella nazione più accogliente d'Europa?
2) Donde saranno assicurate le coperture economiche necessarie al sostentamento dei nuovi ospiti ed in danno di chi?
3) Quanti derelitti in più vedremo vagare per le strade ed i campi? Quanti disperati alla ricerca di un rifugio?
2) Donde saranno assicurate le coperture economiche necessarie al sostentamento dei nuovi ospiti ed in danno di chi?
3) Quanti derelitti in più vedremo vagare per le strade ed i campi? Quanti disperati alla ricerca di un rifugio?
4) Quante braccia saranno consegnate ai mercanti del lavoro sottopagato e della manodopera ipersfruttata, cioè agli "schiavisti del terzo millennio"?
E ancora quante opportunità si materializzeranno per i malavitosi nostrani, pronti ad arruolare tanti affamati per infoltire le schiere dei delinquenti indigeni? Probabilmente per queste domande nessun "illuminato" governativo o filogovernativo fornirà uno straccio di risposta. La voce dei pii dal cuore grande e generoso si leverà: risorse e arricchimento per l'Italia, quanto possiamo apprendere e ricevere dagli extracomunitari ..... Per molti è così, ma non per chi sceglie la coerenza e rifugge l'ipocrisia ed il buonismo! La battaglia va condotta contro l'immigrazione pilotata e selvaggia, non contro gli immigrati che hanno accettato di osservare le nostre regole (per quanto discutibili esse possano essere...) I popoli bisognevoli di aiuto vanno sostenuti nelle loro terre, conservando così usi, costumi, tradizioni..... L'immigrazione pilotata e selvaggia, arma di distruzione delle identità ed ignominiosa modalità di arricchimento per vigliacchi senza scrupoli, va combattuta senza"se" e senza "ma": se così non sarà, solo fame su fame, miseria su miseria, disperazione su disperazione per una guerra tra poveri senza fine.
Sergio Anceschi
Addetto stampa
Segreteria Provinciale Forza Nuova Napoli
ufficiostampa_seg_prov_fn_napoli@yahoo.it 380/9089217

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