domenica 29 marzo 2015

Napoli 28 marzo 2015: Conferenza "Attacco alla famiglia dall'ideologia gender"

Teoria "GENDER": per alcuni "diversamente normali" sinonimo di apertura, progresso, emancipazione; in realtà ennesima conferma del decadere dei costumi e del tentativo di annullamento dei valori. Nella mattinata del 28 marzo si è svolta nell'Antisala dei Baroni presso il Maschio Angioino di Napoli, un'interessante e seguitissima conferenza sul tema "Aggressione alla famiglia dalla teoria Gender" organizzata da Ordine Futuro Napoli in collaborazione con le associazioni ProVita Onlus, FamylyDay e Officine Identitarie. Ha aperto l'incontro l'Avv. Riccardo Cafaro (Ordine Futuro Napoli), che si è incentrato sugli aspetti disumanizzanti della teoria Gender e sui risvolti nella nostra società, a partire dalla attività scolastica. Indispensabile, secondo Cafaro, la lotta ad oltranza contro una teoria deviante priva di ogni fondamento scientifico, sostenuta peraltro nella sua diffusione anche da una parte della Unione Europea, e soprattutto la lotta alla imposizione di artifizi culturali: l'insegnamento spetta alla scuola, l'educazione unicamente ai genitori. E' seguito l'intervento di Marco Nonno (Consigliere al Comune di Napoli), che si è scagliato contro la colonizzazione culturale e l'appiattimento-cancellazione dei valori tradizionali. Egli, in particolare, ha sottolineato il dovere morale di inserire nelle istituzioni persone che lottino per la conservazione dei valori e dei modelli tradizionali, in primis la famiglia naturale con la sua sacralità. A seguire, la relazione di Antonio Brandi, (Presidente della associazione ProVita Onlus), il quale ha affermato che la "battaglia per il buonsenso" riguarda tutti, dagli ebrei agli atei, indipendentemente da credo politico, fede religiosa o appartenenza razziale. Particolarmente interessante la proiezione di diapositive riguardanti libri distribuiti in alcuni asili, con immagini distorte di famiglia nel più assoluto dispregio di quanto è "naturale".  Egli in alcuni passaggi ha sottolineato come una delle priorità del presidente degli USA sia il "matrimonio gay" e come la U.E. abbia stanziato fondi ingenti in favore della educazione di genere. La lotta alla discriminazione può nascondere un progetto infido, che ha come tappe le unioni civili, poi il matrimonio fra persone dello stesso sesso, infine le adozioni: l'ideologia gender mira allo stravolgimento-distruzione di leggi naturali ed al sostegno di interessi miliardari per quanto attiene il generare in modo "non naturale". Ha concluso i lavori Alexey Komov, (Ambasciatore del WFC all'ONU), il quale ha dato inizio al suo intervento ricordando come la Cattedrale di Cristo Salvatore sia assurta a simbolo della rinascita culturale russa e della lotta contro la manipolazione ideologica. Come il marxismo ha mirato ad una trasformazione rivoluzionaria della società annullando gli ideali cristiani e distruggendo la individualità, così la diffusione della uguaglianza di genere (anche fra i bambini) mira al rovesciamento dell'ordine sociale. Degna di menzione l'osservazione del relatore sul cambio di ruolo fra USA e Russia rispetto al passato: attualmente la Russia cerca di stabilizzare situazioni e paesi destabilizzati dalla presenza intervento degli USA. La Russia post-comunista ha l'opportunità storica di assurgere a guida dei paesi che intendono preservare i valori tradizionali e difendere i popoli dalla condotta suicida che prevede l'annullamento delle differenze fra uomo e donna ed il sovvertimento della "famiglia naturale", impedendo al bambino di avere un padre e una madre: il benessere dell'umanità non passa per la diffusione-imposizione dei modelli propugnati dalla lega LGBT o dagli ideologi (???) Gender. "Ideologia Gender": la battaglia è per non farla passare da TEORIA a PRATICA!

Ordine Futuro Napoli


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