giovedì 7 maggio 2015

Sbarchi senza sosta, strutture di accoglienza verso il collasso e proposte requisizioni di strutture pubbliche


Apprendiamo dalle pagine de "Il Mattino" (ed altri quotidiani nazionali) che in questi giorni proseguono senza sosta gli sbarchi. Migliaia di《anime》che sono state prontamente "salvate" (secondo la retorica finto buonista) dall'intervento della nave «Foscari» della Marina militare italiana, attraccata stamattina al molo 21 nel porto di Napoli. La provenienza dei migranti è del tutto eterogenea e disparata, giungono dalla Nigeria, dal Ghana, dal Senegal, dal Mali, dalla Guinea, dalla Costa d’Avorio, dal Gambia, dal Togo, dal Pakistan, dalla Siria, dall’Eritrea e dalla Somalia (ex colonie, queste ultime due, che è opportuno ricordare, non hanno conosciuto altro che guerre, distruzione, morte e carestie dopo il nostro forzato abbandono di quei territori). Si segnalano inoltre, secondo il sindacato di Polizia Siulp, numerosi casi di scabbia ed altre malattie infettive. Mentre le strutture di accoglienza sono ormai al collasso e viene proposta (dalla Cgil Avellino) la requisizione di strutture pubbliche per far fronte a tale immigrazione selvaggia ed incontrollata. Prosegue in questo modo e senza alcun ostacolo l'ennesimo capitolo di una vera e propria invasione ai nostri danni, dello scandaloso servizio di taxi marittimo della nostra marina militare, degli indegni affari degli scafisti, della sostituzione lenta e progressiva del Popolo italiano, ormai sempre più allo stremo, senza il benché minimo lavoro , da tempo non più padrone in casa propria, costretto (in una parte non più marginale) dalle necessità a vivere di espedienti, perfino ad elemosinare e anche a rovistare tra i rifiuti per cercare qualcosa da mangiare e che giunge per questa via ad un ineluttabile destino che conduce al suicidio o all'abbandono della propria Patria. Tutto ciò grazie ai provvedimenti e alla lobotomizzazione di massa eseguita soprattutto dalle sinistre che favoriscono e coprono gli aberranti affari delle solite Coop, delle mafie e degli imprenditori che sfruttano senza posa tali disperati, che costituiscono, inoltre, per la classe politica sinistroide un ottimo nuovo bacino elettorale che adduce, a sostegno di tali loschi propositi, lo specchietto per le allodole delle ragioni umanitarie. Sono decenni che il nostro partito denuncia tale stillicidio, tali inconfutabili verità, concretamente, nelle piazze e per le strade di tutte le città d'Italia, ogni santo giorno, mentre pagliacci/imbonitori da due soldi bucati (ndr vedi Lega Nord e Salvini) predicano bene (attingendo a piene mani dai nostri argomenti) e razzolano malissimo. Concludiamo riportando un passo degli immortali versi scritti da Platone ne 'La Repubblica' (LIBRO VIII): « ... quando il cittadino accetta che, di dovunque venga, chiunque gli capiti in casa, possa acquistarvi gli stessi diritti di chi l’ha costruita e ci è nato; quando i capi tollerano tutto questo per guadagnare voti e consensi in nome di una libertà che divora e corrompe ogni regola ed ordine; c’è da meravigliarsi che l’arbitrio si estenda a tutto e che dappertutto nasca l’anarchia e penetri nelle dimore private e perfino nelle stalle? ... Così la democrazia muore: per abuso di se stessa. E prima che nel sangue, nel ridicolo».


Forza Nuova Napoli Cuib-Antonio Torre

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